Aperte 10 nuove stanze agli Uffizi entro un mese

Entro un mese saranno pronte, e accessibili al pubblico, dieci nuove sale al piano nobile della Galleria, secondo lotto del progetto "Nuovi Uffizi" dopo che, a dicembre dello scorso anno, sono state inaugurate le otto stanze blu dedicate alla pittura straniera del Cinquecento, Seicento e Settecento

Inserita da il 27 maggio 2012

Arte: saranno aperte 10 nuove stanze agli Uffizi entro un meseIn attesa della loro apertura, è iniziato il trasloco di alcune delle sculture che vi saranno ospitate. Novità dunque all’interno della Galleria degli Uffizi. Tre famose sculture collocate nella cosiddetta “Sala dell’Ermafrodito”, presso il vestibolo d’uscita del Corridoio di Ponente, per circa un mese non saranno più visibili, nè potranno far parte del percorso per non vedenti e ipovedenti denominato “Uffizi da toccare”. Si tratta dello Spinario (arte romana), dell’Afrodite (arte ellenistica) conosciuta anche come “Venere al bagno” e del Torso raffigurante un centauro con le mani legate dietro la schiena (officina romana, II sec. a.C.) noto come “Torso Gaddi”; alla rimozione di queste opere, si è aggiunta anche quella dell’Ercole Farnese (arte romana, II sec. d.C.), che fino a qualche giorno fa si trovava alla testata del III Corridoio di Ponente della Galleria.

Le quattro sculture sono state spostate al piano nobile del museo dove, tra meno di un mese, sarà inaugurata un’altra porzione dei Nuovi Uffizi (dieci sale in tutto) dedicata ai pittori del Cinquecento, soprattutto toscani, da Andrea del Sarto a Bronzino, a Raffaello. Una volta aperti al pubblico, questi nuovi spazi saranno preceduti da una Galleria riservata alle sculture di cultura ellenistica comprendente, tra le altre opere, le quattro appena rimosse più altrettante provenienti dal Museo Archeologico: Apollo Citaredo, Dioniso con la pantera, un Niobide e una Testa di Arianna. Queste quattro sculture, unitamente alle tre opere provenienti dal Vestibolo d’uscita entreranno a far parte del nuovo (e quindi più ricco) percorso degli “Uffizi da toccare” dedicato ai visitatori disabili visivi.