Ascanio Celestini per il progetto: il Futuro nella Memoria

Con lo  spettacolo di Ascanio Celestini  il 4 giugno si concluderà  il progetto dalla cooperativa Moiselle Le Blanc dal titolo “ Il Futuro nella Memoria”.

Inserita da il 10 maggio 2012

Il progetto, partito il 27 gennaio con la “Giornata della Memoria”,  con una tre giorni dedicata al tema della memoria sviluppato attraverso un concorso letterario per le scuole medie, uno spettacolo, incontri tematici e una commemorazione, si è sviluppato poi nei mesi successivi, segnando una ricorrenza per ogni mese.

Per il mese di  Febbraio, una performance urbana ha ricordato il bombardamento di Piazza Asti ; a Marzo, per celebrare l’anniversario delle Fosse Ardeatine, si è tenuta  una sfilata municipale in ricordo delle 335 vittime; ad Aprile, la festa della Liberazione è stata accompagnata da  uno spettacolo musicale  in diretta con Radio Popolare, e  a maggio, il  Professor Gesmundo, eroe della Resistenza romana, è intervenuto riportando la sua personale esperienza. Un omaggio particolare è stato fatto, con l’affissione di un manifesto, alla partigiana Giovanna Marturano il 27 marzo, giorno del suo centesimo compleanno.

Il 4 giugno, sarà la volta di Ascanio Celestini, che con il suo spettacolo a Villa Lazzaroni, chiuderà le celebrazioni del progetto sul tema della memoria.

Lo spettacolo sarà accompagnato da una mostra che ripercorre tutte le tappe dell’iniziativa a cui  hanno aderito in tanti: le scuole elementari, medie e superiori del Municipio; le sezioni territoriali dell’ANPI; l’Aned; il Museo storico della Liberazione; la Biblioteca multimediale Alberto Savinio; la Russell Walkin’ Orchestra; Radio Popolare Roma; lo storico Giuseppe Mogavero; Giacomo Moscati, vicepresidente della Comunità Ebraica; Alma Teresa De Ronzi; Banda jorona; gli attori della Compagnia dell’Albero di Minerva; i musicisti dell’Arpa; gli allievi della Scuola di Arti Sceniche Emporio delle Arti; i testimoni Ester e Isaia Sermoneta, Pietro Borromeo, Gabriele Sonnino, Antonio Leonardi, Simonetta Cervelli, Vera Michelin Salomon.

Il progetto, che si sostanzia in un percorso attraverso i luoghi e la storia dell’antifascismo e della Resistenza, è stato fortemente voluto da Susi Fantino, Presidente del IX Municipio di Roma:

“La memoria è una risorsa preziosa per il presente e per il futuro e un bene comune per il territorio, da difendere e tutelare. E’ per questo motivo che, da anni, il Municipio IX è impegnato in un importante lavoro di recupero della memoria attraverso la valorizzazione delle testimonianze storiche e dei racconti dei protagonisti di una delle epoche più buie della nostra storia. Ancora oggi il nostro territorio conserva numerose tracce della barbarie fascista e dell’Olocausto. Questo percorso è  un viaggio nella nostra storia ma soprattutto l’occasione per ricordare, soprattutto alle nuove generazioni, cosa vuol dire vivere in un Paese dove la libertà e i diritti vengono calpestati”.