Attentato a Brindisi: mi sento miracolata scrive un’amica di Melissa

Morire "con una vita davanti, colma di progetti e di sogni". Le parole di un'amica di Melissa, che si sente miracolata poiché poteva esserci lei al posto della compagna scomparsa

Attentato a Brindisi: mi sento miracolata scrive un'amica di Melissa“Mi sento miracolata, sarei potuta essere io al posto di Melissa e questo mi fa rabbia, perchè morire a 16 anni senza un perchè, con una vita davanti, colma di progetti e di sogni è impensabile”. E’ uno dei passaggi di una lettera di una compagna di scuola di Melissa B., scritta in occasione della manifestazione degli studenti tenuta oggi a Brindisi e che è stata letta dal palco da alcuni compagni della scuola ‘Morvillo-Falcone’, dove c’è stato l’attentato che ha ucciso la studentessa brindisina sabato scorso.
“Non si può sovrapporre violenza a violenza – dice ancora la ragazza nella lettera – noi siamo innocenti e nonostante questo paghiamo per voi, che ogni giorno distruggete i nostri sogni, e viviamo in bilico tra la vita e la morte”. “Melissa vive ancora negli occhi di chi la vedeva ogni giorno sull’autobus che prendeva a Mesagne per andare a scuola”. “Ti ricorderò ogni giorno che studierò per diventare qualcuno – ha detto ancora – continuerò a svegliarmi ogni giorno alle sei per andare a scuola e guarderò il tuo posto vuoto sul quell’autobus ma non avrò paura”.

Inserita da il 26 maggio 2012