Bunga bunga: Chiara Danese parla di Silvio Berlusconi

Nell'aula del processo Ruby depone Chiara Danese, una delle ragazze presenti ad una serata nella villa di Arcore, in cui si presentavano anche Nicole Minetti, Emilio Fede e Lele Mora

Inserita da il 9 maggio 2012

bunga bunga“C’erano una decina di ragazze e un paio di signore eleganti più adulte.
Chiara parla ai giudici della cena con Silvio Berlusconi a Villa San Martino, seduto al fianco di Roberta che lui aveva presentato come la sua fidanzata e che io avevo conosciuto in una selezione per Miss Italia. Durante la cena qualcuno suonava, poi Berlusconi cominciò a raccontare barzellette sconce per le quali le ragazze ridevano in modo forzato.
Tra gli invitati anche Nicole Minetti, le gemelle De Vivo, Marysthell Polanco e altre.
Ad un certo punto Berlusconi fece arrivare una statuetta raffigurante un uomo, dall’altezza più o meno di una bottiglietta d’acqua da mezzo litro con un pene sproporzionato. Berlusconi invitò le ospiti a mimare rapporti orali con la statuetta e loro lo fecero… c’era chi scopriva il seno… poi le ragazze andavano da Berlusconi, si facevano toccare, lo toccavano, cantavano ‘meno male che Silvio c’è’. Nel locale, che sembrava una discoteca, le ragazze ballavano in modo provocante e alcune si spogliavano. Ricordo che la Minetti rimase nuda. Alcune di loro venivano da me e Ambra, ci mettevano le mani addosso, ci spingevano ad imitarle. Io stavo zitta, non parlavo con nessuno. Mi veniva da piangere, ero fortemente in imbarazzo. Così Ambra si decide a chiedere a Fede di tornare a casa e lei e Chiara fanno ritorno a Milano. In auto Fede ci disse che avevamo superato la prova e che le altre erano tutte delle prostitute.
Non c’è che dire, una testimonianza a dir poco “burlesque”.