Calabria, 54enne in preda a furia omicida ammazza figlia e marito

"Sono stata io" avrebbe confessato  la donna in  un interrogatorio all'ospedale di Rossano

Domenica R., 54 ann,i avrebbe confessato di essere la responsabile, nel corso di un interrogatorio all’ospedale di Rossano, del duplice omicidio di sua figlia Rosa 26 anni e del marito Vincenzo G., 67 anni, nella periferia di  Villapiana in Calabria. La donna all’arrivo dei carabinieri in un primo momento aveva tentato di depistare le indagini fornendo una sua versione dei fatti. Aveva riferito di un estraneo che si aggirava intorno alla sua abitazione la mattina del delitto.

Ma proprio quando sembrava che i carabinieri rivolgessero l’ attenzione ad altre persone esterne alla famiglia, arriva la smentita dalle indagini. Si è escluso che l’omicidio fosse stato compiuto dall’esterno. Così i dubbi e i sospetti sono subito ricaduti su Domenica e sul movente che ha spinto questa donna di mezza età ad uccidere la figlia e il marito a fucilate.

Dopo una prima ricostruzione della sua confessione emerge che la donna avesse un rapporto rancoroso con il marito fatto di violenze e umiliazioni trascinato per anni e sfociato nel suo assassinio; mentre riguardo alla figlia ha detto che aveva da pochi mesi una relazione con un uomo e in questo modo voleva evitarle tutte le sofferenze che ha patito lei. Una storia ai limiti dell’horror se si pensa anche al fatto che a scatenare la furia e il raptus omicida non ci sia stato nulla in particolare quel giorno ma solo risentimento.

Inserita da il 2 maggio 2012