Daniele Leodori tesse le lodi del PD dopo le amministrative

Sulla scia del fallimento della destra, il PD si gode gli oneri da primo partito

Il PD continua nell’esaltazione della propria serietà, coerenza e decisione in una politica di vera sinistra, di appoggio al paese, di valida alternativa istituzionale al governo tecnico. E sembra ci credino davvero.
Scrive in un comunicato il segretario del PD della provincia di Roma, Daniele Leodori: “i dati sulle elezioni amministrative confermano la tenuta del Partito Democratico in provincia di Roma e la conferma di Comuni molto importanti in cui i cittadini hanno premiato il coraggio, l’affidabilità, la serietà dei nostri amministratori, e dato forza ad esperienze nuove e coraggiose”.
“Un andamento che ci fa ben sperare in vista dei ballottaggi
– continua Leodori – di due città importanti come Civitavecchia e Ladispoli dove sono convinto che riusciremo a rappresentare la vera, forte alternativa alla destra che viene bocciata in Italia così come nel Lazio”.
“La battuta d’arresto del PdL – conclude Leodori – conferma anche in provincia il fallimento oggettivo della destra, al governo della Capitale e della Regione, incapace di mettere un progetto per far uscire dalla crisi le nostre comunità”.  Insomma, un PD che cerca di creare un’immagine di stabilità, di unità e di ferma autorità, anche in vista delle elezioni post-Monti. Il problema è riuscirci senza aiuti da una destra che ha perso la sua demagogica capacità di ridurre ai minimi termini la dignità di un paese in ginocchio, di una Lega che ha ricevuto una sconfitta etica notevole pochi giorni fa e senza, soprattutto, dei tecnici che si carichino le responsabilità del disagio e di scelte impopolari.

Inserita da il 8 maggio 2012