Il Politecnico di Milano offre corsi in lingua inglese

L’università offrirà il suo Master of Science e il dottorato di ricerca completamente in inglese, investendo 3,2 milioni di euro per attrarre docenti internazionali

Inserita da il 21 maggio 2012

università italianeItalians do it better. Almeno questo è ciò che è scritto sulle T-shirt. Ma la questione è: in quale lingua?
Il Politecnico di Milano, una delle principali università d’Italia, è destinata a diventare il primo istituto italiano di istruzione superiore a tenere tutti i suoi corsi di laurea in inglese, a partire dall’anno accademico 2014/2015.
L’obiettivo è quello di fornire agli studenti le carte in regola per accedere al mercato globale del lavoro, nonché di attirare studenti meritevoli da tutto il mondo in un momento in cui la concorrenza tra le università ha cominciato a riscaldarsi.
“Abbiamo bisogno di preparare tutti i nostri laureati per un mondo professionale che richieda una rigorosa visione internazionale”, dichiara il rettore del Politecnico Giovanni Azzone.
L’università (tra le 50 migliori al mondo in base alle QS World University Rankings) offrirà il suo Master of Science e il dottorato di ricerca completamente in inglese, investendo 3,2 milioni di euro per attrarre docenti internazionali.
Azzone ha detto che nel mondo di oggi è cruciale che i giovani sappiano come lavorare con le diverse culture.
“I nostri laureati lavorano molto spesso con studiosi provenienti da Cina, India e molti altri Paesi”, ha detto.
Le università italiane si stanno sempre più adeguando alla nuova realtà economica del Paese, che è come una crisalide che rischia di diventare preda dei rapaci mercati emergenti esteri, prima ancora di trasformarsi in farfalla.
“Aumentare il numero di corsi tenuti in lingua inglese e internazionalizzare l’istruzione superiore per renderla più competitiva è una parte fondamentale della politica del paese”, ha detto il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo.