LinkedIn: perchè il mio profilo non viene visitato?

Qualche suggerimento per aumentare il numero di accessi alla pagina personale, in modo che potenziali datori di lavoro la trovino con maggiore facilità

Avete aperto un profilo su LinkedIn, social network specializzato nella costruzione di una rete di contatti per trovare lavoro, ma nessuno lo visita?
LinkedIn si può rivelare uno strumento preziosissimo per trovare lavoro o comunque per migliorare la propria rete di contatti in ambito professionale.
Dopo essersi registrati al sito e aver creato il proprio profilo personale, bisogna però anche sapere come valorizzare la pagina e cercare di farsi notare in mezzo ai migliaia di utenti.
Il vostro profilo non ottiene i contatti che desiderate? Probabilmente state commettendo qualche errore comune che però potete provare a correggere.

Innanzitutto, potreste aver dimenticato i principi SEO (Search Engine Optimization) per l’ottimizzazione nei principali motori di ricerca come Google, Bing e Yahoo e valevoli anche per la ricerca interna a LinkedIn.
Anche se avete un meraviglioso profilo, può darsi che nessuno lo trovi, quindi dovete mettere in risalto le keywords, le parole chiave che possano condurre a esso; se avete un’abilità particolare, o avete ricoperto una posizione lavorativa specifica, è meglio che lo inseriate nel maggior numero di parti del profilo possibile.

Il secondo problema potrebbe essere quello dei vostri dati: inserire in maniera anonima i dati del vostro curriculum vitae nella pagina non aiuta ad attirare possibili datori di lavoro. Dovete quindi adottare uno stile più fresco, incisivo, più Internet-friendly, possibilmente scritto in prima persona in modo da catturare più facilmente l’attenzione del lettore anche a un livello emotivo e personale.

Altro consiglio è quello di stuzzicare l’attenzione degli altri utenti, senza però svelare tutto di voi e delle vostre competenze lavorative. Cercate quindi di mantenere un po’ di mistero intorno al vostro profilo LinkedIn e pensate a esso soltanto come a un’anticipazione, a un antipasto per incuriosire i visitatori, in modo da invogliare gli utenti a contattarvi per avere maggiori informazioni.

Se siete oltre i 40 anni e avete una lunga carriera lavorativa, è meglio non specificare i lavori compiuti nei vecchi decenni, come negli anni Settanta o Ottanta. I datori di lavoro sono infatti interessati maggiormente ai dati relativi all’ultima decade di esperienza.

Infine, prestate grande attenzione alla sezione dei contatti. Assicuratevi di avere attiva la possibilità di ricezione dei messaggi e di rendere disponibili i dati per potervi contattare, come l’indirizzo e-mail, un numero di telefono o, meglio ancora, entrambi.

 

Inserita da il 6 maggio 2012