Senza te: effervescente storia d’amore, di dolore, di donne

Tra una festa sulla spiaggia, un boa di piume rosa e un esame di statistica si insinua l’amore che stritola i sensi

Dal libro di Vincenzo Di Pietro: «La mano di Valerio nella mano di Ines, il rumore sintetico dei nostri vestiti sulle mattonelle, il rumore sordo, appena percettibile nel silenzio sottovuoto del bagno, del tuo fiato non controllato, il rumore del tuo respiro rotto. Il rumore del cuore che alla fine accelerava per esplodere, scoppiare come un petardo innescato, il rumore della tua faccia presa nelle mie dita. Tutto questo avrebbe fatto male a Marta.»

Ines ama Marta, ma è soprattutto Marta ad amare Ines e la sua straordinaria voglia di vivere, la sua bella mente matematica, il suo eccentrico modo di vestirsi e il magnetismo che le permette di attrarre amici intorno a lei.
Tutti tranne Valerio, il ragazzo che Ines ama nel bagno di una discoteca dopo aver ascoltato le sue disperate confessioni e che poi scompare.
Valerio spezza in due il mondo di Ines, una linea di demarcazione netta segnerà il prima e il dopo di lui e ogni certezza della sua vita si troverà a tremare pericolosamente, niente sarà più come prima, nemmeno il primo bacio dato a Marta davanti agli occhi attoniti del gruppo di amici avrà il sapore sperato.
Tra una festa sulla spiaggia, un boa di piume rosa e un esame di statistica  si insinua l’amore che stritola i sensi, che annebbia il pensiero, Valerio è l’amore che uccide.
Vincenzo Di Pietro è nato nel 1974 a Pescara.

Ha pubblicato:
Una strada buia
, Editrice Italica (1992); Di notte, Edizioni Tracce (1993);
Zona di guerra
, IRIDE-Rubbettino (2004);
Non c’è più tempo
, Edizione del Giano (2006); Una condanna, Arduino Sacco (2010).

Finalista al premio Teramo con il racconto Settepercento.

Finalista al premio Subway letteratura con il racconto Postodiblocco.

 

 

Inserita da il 20 maggio 2012