Slow Food Condotta Monti Lattari al Fiornifesta Expo 2012

Laboratori e degustazioni aperti al pubblico. Riflettori puntati sui fiori ... anche in cucina

Inserita da il 22 maggio 2012

Slow FoodDa venerdì 25 a domenica 27 maggio, nella cornice della quarta edizione di Fiorinfesta Expo, la kermesse dedicata all’eccellenza del comparto florovivaistico campano, che si terrà presso l’Area Fiera di Sant’Antonio Abate, la Condotta Slow Food Monti Lattari, proporrà a tutti i partecipanti “Slow F…lowers”, un lungo week-end durante il quale vivere un’interessante esperienza avvicinandosi alla tradizione gastronomica dell’impiego dei fiori eduli in cucina.
La presenza della Condotta Monti Lattari ad un evento ormai consolidato sul territorio assume una maggiore valenza in occasione dello Slow Food Day che si terrà sabato 26 maggio.
In questa ricorrenza tutte le Condotte Slow Food si adopereranno per diffondere la riscoperta del piacere attraverso la cultura materiale, il piacere è quello alimentare, dotto, sensibile, condiviso e responsabile. Piacere che può essere riassunto nei tre aggettivi che da sempre rappresentano il motto di Slow Food e che definiscono in modo semplice ma efficace le caratteristiche che deve avere il cibo: buono, pulito e giusto. Buono si riferisce al senso di piacere derivante dalle qualità organolettiche di un alimento, ma anche alla complessa sfera di sentimenti, ricordi e implicazioni identitarie derivanti dal valore affettivo del cibo.
Pulito, ovvero prodotto nel rispetto degli ecosistemi e dell’ambiente.
Ed infine, giusto, che vuol dire conforme ai concetti di giustizia sociale negli ambienti di produzione e di commercializzazione.
Tenendo fede a questi principi, nel corso del Fiorinfesta Expo, la Condotta Slow Food Monti Lattari punterà i riflettori proprio sui fiori, non sempre adeguatamente considerati in ambito gastronomico, eppure utilizzati sin dall’antichità come ingredienti in ricette che si esaltano per colore, sapore e fantasia.
Dalla civiltà cinese a quella romana passando per quella greca, molte culture fanno uso di queste meraviglie della natura nelle loro ricette. Non è necessario, però, spingersi tanto lontano per individuare una lunga tradizione nell’utilizzo di fiori edibili in cucina: basti pensare all’utilizzo dei fiori di zucca e al carciofo.
I fiori saranno dunque protagonisti anche di degustazioni a tema, curate dai cuochi dell’Associazione Cuochi Italiani – Associazione Stabiese Equana e Monti Lattari, coordinati dallo Chef Ciro de Simone, che per tutti e tre i giorni dell’evento, a partire dalle 19.00, allieteranno il pubblico presente con piatti appartenenti alla tradizione mediterranea e contadina rivisitati attraverso l’impiego di ingredienti floreali.
Ospiti di eccezione, rinomati anche per la scelta di introdurre stabilmente nella loro cucina i fiori come prelibato e sorprendente ingrediente, saranno Lina Cirillo e l’Executive Chef dello Yacht Club Marina di Stabia Giuseppe Ruotolo, celebre anche per la capacità di creare piatti che rappresentino una forte espressione della terra rivisitati di volta in volta per meravigliare e deliziare.
Per l’occasione saranno organizzati, le mattine di sabato e domenica, i percorsi “Flora et Labora”, speciali Laboratori del Gusto dedicati ai più piccoli, dove essi potranno approcciare all’antica arte dell’utilizzo dei fiori in cucina, dalla riscoperta delle erbe aromatiche, fino alla creazione di originali decorazioni per dolci e biscotti.
Non mancheranno il miele, nella cui produzione i fiori occupano un ruolo fondamentale e la pasta che tra le sue molteplici forme può assumere anche quella di delicati fiori, oltre che uno spazio dedicato all’Erbolario che metterà in evidenza gli aspetti salutari della erbe e dei fiori.
Una collaborazione quella con la Condotta Slow Food Monti Lattari, dunque, che conferma ancora una volta l’impegno del Fiorinfesta Expo a configurarsi non solo come un momento di forte valorizzazione del comparto florovivaistico campano, ma anche di tutte le altre eccellenze del territorio, a cominciare da quelle gastronomiche.