Vincenzo Scotti presenta il suo nuovo libro sulla criminalità organizzata

Presentato al Salone del Libro di Torino: A vent'anni dalle stragi di Palermo

Inserita da il 13 maggio 2012

La Copertina del libro Grande interesse ha destato, ieri, al Salone del Libro di Torino la presentazione dell’ultimo libro di Vincenzo Scotti, “Pax mafiosa o guerra? A venti anni dalle stragi di Palermo” (Eurilink Edizioni), che sarà nelle librerie dal 16 maggio. Con l’autore, alla presenza del Sindaco di Torino Piero Fassino, hanno discusso del libro Giovanni Bianconi (Corriere della Sera), Paolo Borgna (Procuratore della Repubblica aggiunto di Torino), Francesco Pizzetti (Presidente dell’Authority sulla Privacy).

Scotti, ministro dell’Interno dal 1990 al 1992, racconta la strategia di guerra alla mafia adottata in pieno accordo con Claudio Martelli, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e le tensioni politico-istituzionali che caratterizzarono quegli anni. “L’autore – si legge in una nota - al di là delle indagini della magistratura per fare luce sulla presunta trattativa fra Stato e mafia, chiede a gran voce che la politica ritorni protagonista nell’assunzione di responsabilità  rispetto alla necessità di contrastare una criminalità organizzata che, nel contesto globalizzato e nella deregolamentazione dei mercati e della finanza, è diventata fenomeno globale. Oggi come allora, dunque, è urgente avere idee chiare, decise e condivise”. Nel corso dell’incontro “sono state sottolineate le tante sfaccettature del libro: la passione civile e politica, l’importanza di guardare a quegli anni con lo sguardo rivolto al futuro, la grande coerenza pagata da Falcone, Borsellino e molti altri con la vita e dall’autore con l’allontanamento dalla scena istituzionale”.