Crisi: Visco insiste sulla rimozione degli ostacoli all’attività economica

Il processo di rimozione degli ostacoli all'attività economica "deve essere continuato e rafforzato". A spiegarlo, nel suo discorso al Consiglio Italia-Usa, il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, per cui "eccessive restrizioni alla competizione di mercato devono essere eliminate"

Inserita da il 9 giugno 2012

Il settore pubblico, ha aggiunto, richiede “radicali modernizzazioni basate sulla valutazione della performance delle singole unità e sulla loro riorganizzazione”; contemporaneamente, poi, la lotta contro la corruzione e il crimine “dev’essere in cima all’agenda” e vanno anche minimizzati i costi “che questi due fattori impongono all’economia, poichè certamente formano un significante ostacolo all’allocazione efficiente delle risposte”.
Assieme alla natura frammentata dell’industria italiana, le incertezze riguardo all’applicazione dei contratti, “dovute anche alla lentezza della giustizia civile”, la corruzione, e l’inefficienza del settore pubblico “stanno costando un dazio agli investimenti stranieri in Italia”, ha chiosato, sottolineando come “le riforme per rendere l’economia italiana più favorevoli agli investimenti interni e stranieri sono necessarie per utilizzare il capitale umano non sfruttato, specialmente giovani e donne, e per realizzare la crescita potenziale delle regioni del Sud”.