Doodle di Google rende omaggio a Alan Turing, papà del computer

Lo scienziato nasceva a Londra 100 anni fa

Tanti i Doodle che Google fino ad oggi ha voluto regalarci: colorati, sonori, silenziosi, allegri. Con quello odierno Google ha voluto superare se stesso celebrando lo scienziato Alan Turing,  papà dell’informatica e dell’intelligenza artificiale.

La home page di Mountain View offre infatti oggi la possibilità di decodificare la parola ‘Google’ utilizzando nella sequenza l’uno e lo zero del sistema binario, simulando così la celebre ”macchina di Turing”, una scatola nera che obbedisce a istruzioni predefinite considerata la capostipite del computer.

Turing nato a Londra il 23 giugno 1912, morì il 7 giugno 1954. Il suo lavoro ebbe vasta influenza sullo sviluppo dell’informatica, grazie alla sua formalizzazione dei concetti di algoritmo e calcolo mediante la macchina di Turing.

Nell’idearla, Turing aveva pensato inizialmente ad una persona con una matita, carta e istruzioni. Quindi aveva “smontato” il modello, rimuovendo ogni traccia di intelligenza, ad eccezione della capacità di seguire le istruzioni e leggere e scrivere un alfabeto finito di simboli su un nastro di carta senza limiti. Il risultato è stato una macchina che obbedisce a istruzioni predefinite, rappresentate da simboli codificati su nastro o memorizzati nella macchina.

Omosessuale, morì suicida in seguito a una persecuzione omofobica condotta nei suoi confronti da parte del governo britannico. In suo onore la Association for Computing Machinery (ACM) ha creato nel 1966 il Turing Award, massima riconoscenza nel campo dell’informatica, dei sistemi intelligenti e dell’intelligenza artificiale.

Nel 2012, centenario della nascita di Turing, la Royal Mail ha dedicato un francobollo alla sua memoria.

 

 

Inserita da il 23 giugno 2012