Ferdinando Casini: Udc ripropone un Monti Bis

Secondo il partito di Casini, per l'Udc, non è ancora arrivato il momento di andare alle urne; l'Italia non è pronta, così come i partiti. Propone un Monti Bis

Casini: Udc ripropone un Monti BisUn Casini preoccupato quello descritto da chi, nel partito, gli è vicino.
I “giochini della vecchia politica” mette sul chi va là il leader centrista, che appare sempre più impegnato a parare i colpi, più o meno bassi, che arrivano dalle forze politiche, non ultime quelle che sostengono il governo.
E anche un Monti Bis, che veda al suo interno i tre leader di maggioranza, ormai noti con l’acronimo ABC, fa paura.

Perchè in un momento in cui l’orlo del baratro appare sempre più vicino ad Eurolandia, anche un ‘rimpasto’ nell’esecutivo apparirebbe come un segno di instabilità, un colpo che rischierebbe di risultare letale per la tenuta del Paese e non solo.

Dell’ipotesi di elezioni anticipate, poi, nemmeno a parlarne: Ferdinando Casini si è detto ‘meravigliato’ dalla superficialità di chi ipotizza un prossimo ritorno alle urne. Riferimento al responsabile del Pd, Stefano Fassina, che ieri ha aperto sulla possibilità di tornare alle urne, incassando la netta presa di distanza del segretario Bersani, ma anche il plauso di esponenti del Pdl.

In mezzo a tutto questo si prepara un mese cruciale per i centristi: la formula ‘prima dell’estate’ è ormai utilizzata su ogni argomento, dallo scioglimento del partito – al quale sopravviverebbe comunque la struttura – alla presentazione del nuovo soggetto politico.
La voce di un’immenente convention da celebrare insieme a Italiafutura, creatura di Luca Cordero di Montezemolo, circolata in giornata, è stata duramente smentita da Ferdinando Adornato: “Priva di fondamento”, l’ha definita.

Non che l’ipotesi dell’avvio di un cammino che veda insieme Casini e Montezemolo venga vista come lontana. Il presidente Rocco Buttiglione, alla domanda, sorride e si limita ad un sibillino “succedono molte cose”.

 

 

Inserita da il 5 giugno 2012