Festa europea della musica di Napoli

XV edizione (giovedì 21 e venerdì 22 giugno) dedicata a Roberto Murolo, nel centenario della nascita

Inserita da il 19 giugno 2012

La musica che parla di sé. La musica che diventa azione sociale e collettiva. La musica che è spettacolo e diventa incontro fra popoli e intreccio di rituali. Ecco risorgere anche a Napoli la “Festa europea della musica”, che quest’anno celebra la sua XV edizione giovedì 21 e venerdì 22 giugno. Presentato stamattina in Sala Giunta, il progetto ideato da Comune di Napoli e Comitato Festa della musica Napoli con il patrocinio di ministero della Cultura francese, MiBAC e Regione Campania prevede momenti di confronto e appuntamenti live per far sì che il ritmo venga donato ad appassionati, addetti ai lavori e spettatori casuali, che saranno coinvolti da decine di iniziative nella due giorni in calendario.

Ad aprire la manifestazione, giovedì 21, sarà il meeting “Parola alla musica – conoscere il passato per costruire il futuro. La musica a Napoli come attività produttiva”, programmato alle 10.30 nella sala Scarlatti del Conservatorio San Pietro a Majella, moderato dalla giornalista Simona Frasca, al quale parteciperanno il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l’assessore alla Cultura e al Turismo Antonella Di Nocera e il maestro e compositore Ennio Morricone. Con loro, gli operatori e i musicisti del territorio partenopeo. È possibile, a tal proposito, iscriversi inviando una mail all’indirizzo incontro@festadellamusicanapoli.it

Già dal mattino, tuttavia, gli appassionati di musica potranno godere delle sette note. In questo caso, anche di un impareggiabile archivio come quello conservato a casa di Roberto Murolo, al quale è dedicata l’edizione 2012, nel centenario della sua nascita. Scrivendo una e-mail all’indirizzo info@festadellamusicanapoli.it si potranno prenotare visite guidate gratuite nel suo appartamento di via Cimarosa, dove pochi mesi fa proprio il sindaco de Magistris e l’assessore Di Nocera hanno scoperto la lapide alla memoria. Dalle 10 alle 17, le sale del MeMus, l’affascinante museo virtuale del teatro San Carlo con sede a Palazzo Reale, apriranno le porte a curiosi e viaggiatori in occasione dell’esposizione “Arte opera / Opera ad arte”.

Alle 12, poi, il via ufficiale ai suoni, con una maratona fino alle 21 alla Casina pompeiana della Villa comunale diretta dall’associazione ‘NaMusica. Nel pomeriggio di giovedì, al contrario, i concerti iniziano alle 16 in piazza Dante: amplificatori pronti per il sound system che intreccia reggae-dancefloor-dub a cura dell’associazione culturale Down Pressure. Alle 17, cantautori, orchestre a cielo aperto e show itineranti animeranno diversi quartieri della città. Nello specifico, gli epicentri saranno la Funicolare centrale di piazzetta Augusteo e la Stazione Vanvitelli della linea 1 della Metropolitana, in collaborazione con Metronapoli SpA; l’area Varco controlli al piano I dell’aeroporto, in collaborazione con Gesac SpA, e le vie dei Decumani. Nell’elenco di artisti, figurano Elena Imperatore, Factotum, Gianluca Di Bonito, Leros, Lorenzo Artegiani, Mathì, Joseph Martone e the Travel, Sonatin for a Jazz Funeral, The mantra ATSMM, Elena De Candia, Moonflowers, Soulbahia, Chiodo Fisso, Mimmo Nappo, Ground Zero, Rossella Scarano, Invinofender band, Fabiana Martone, Radical Kitsch, Vittoria e le malelingue, The Burlesque, Micaela Tempesta, il Trio Varano, Sabba & Gli Incensurabili, Onirica, Abulico, Coffee & Tv, Ephimera, Terzo Piano, The Grassmann, Joe Petrosino e L’aria dipinta.

La Galleria del museo dell’Accademia di Belle Arti, con esperimenti dedicati ai piccoli dagli 0 ai 3 anni e ai ragazzini dai 4 anni in su, proporrà le attività “Io canto” e “Note in gioco”, a cura di Nati per leggere e Nati per la musica. Ancora, il laboratorio di costruzione di strumenti a cura di Labilissima con il contributo de La tana dell’arte. Contemporaneamente nella sala conferenze del Conservatorio si terrà il workshop “La produzione musicale nell’era digitale” a cura di Nut Academy. Alle 18 la musica classica/contemporanea entrerà nel ritrovato Museo Filangieri, restituito alla città nell’ambito della recente edizione del Maggio dei monumenti.

Esperimenti dal sapore jazz con Aldo Farias e con il duo di Max Fuschetto risuoneranno al Pio Monte della Misericordia, a cura del Cfm, fino ad arrivare all’aperitivo di piazza Bellini, con il Concerto delle 100 chitarre. Intorno all’obelisco, una allegra squadra di musicisti reclutata su Facebook eseguirà “Pulsazione mistica”, spartito composto dal maestro Enzo Amato; a seguire una vorticosa performance di capoeira e danze etniche. Dalle 19 alle 22, nell’Albergo dei Poveri, in concomitanza con la mostra “BodyWorlds” di Gunther von Hagens, si campo libero al rock con Epo, When the Clouds, Shak&Speares e Songs for Ulan. Alle 20 in piazza del Gesù grazie al sostegno di Cisl-Filca e Cisl-Fai di Napoli il debutto dell’Orchestra multietnica del Mediterraneo composta da musicisti migranti e residenti a Napoli che hanno in repertorio suoni di tradizione arabo-andalusa, turca, asiatica, gitana, klezmer, balcanica e rebetica, mescolate ai canti popolari dell’Italia del sud. Da supporter, la Sanitansamble e il trio ‘O Rom, con andamenti swing-manouche-gipsy. Sempre alle 20, alla Galleria Umberto I le tammurriate dell’associazione La Fenicia.

Venerdì 22, alle 17, nel Teatrino di Verzura e nel parco di Villa Floridiana comincerà la performance di danza “A piedi nudi nel parco” a cura dell’associazione Ventottozerosei; alle 18 appuntamento con il soul-rhythm’n’blues degli Adika Pongo, impegnati in uno showcase alla Fnac di via Luca Giordano, mentre dalle 18.30 tra il Borgo marinari e il Lungomare si darà il la all’infuocata parata realizzata in collaborazione con il Ceic – Istituto di studi antropologici. Protagonisti, fra gli altri, saranno la Fanfara dei Vigili del fuoco di Napoli, la Takkarata di Fragneto Monforte (Benevento) e la Zeza di Mercogliano (Avellino). In corteo, attori-danzatori che in costumi rituali accompagneranno la processione.

In occasione della 15esima edizione della Festa europea della musica, infine, l’Apn – associazione pizzaiuoli napoletani offrirà la pizza a tutti i musicisti impegnati nella manifestazione, esaltando la simbiosi antica e dionisiaca fra il ritmo e il cibo.