Gasparri contro Palazzo Chigi

Ha dichiarato il presidente dei senatori Pdl: “Il governo non si occupa di debito pubblico e mostra imperizia su troppe cose. Fino a quando sopportare? Venendo da percorsi politici solidi non partecipo alla gara a chi la spara più grossa, la più facile. Pur non sposando l’estremismo ed evitando bizzarrie mi chiedo come e perché sostenere un governo in affanno e un’Europa suicida”, ha insistito il presidente dei senatori del Pdl. “Forse finirò nel registro dei cattivi aperto a Palazzo Chigi. Ma la cosa non mi preoccupa. Il problema non è staccare la spina. Ma controllare se la spina è attaccata a una presa che dà energia”, ha aggiunto.