Iraq: esplodono due autobombe. Rimasti uccisi 32 pellegrini sciiti

Le vittime stavano tornando dalle celebrazioni nel mausoleo di Kazimiya

Iraq: due autobomba uccidono almeno 32 sciitiAlcune persone sono morte e altre decine sono rimaste ferite in due attentati con autobomba avvenuti stamani a nord di Baghdad contro pellegrini sciiti. Secondo quanto riferisce il ministero dell’Interno, le vittime sono 32 e i feriti 68, ma fonti ospedaliere riferiscono di aver ricevuto 34 cadaveri e 152 feriti.

Il primo attentato è avvenuto intorno alle 11 quando un’autobomba è esplosa lungo una strada percorsa da migliaia di pellegrini sciiti, nel quartiere di Kazimiya: 14 i morti; la seconda autobomba è esplosa poche ore dopo nello stesso quartiere e ha provocato altre 18 vittime. I pellegrini sciiti stavano tornando dopo aver partecipato alle celebrazioni nel mausoleo di Kazimiya in onore del 7/o dei 12 imam, Moussa Kazem. Sul luogo del primo attentato, un giornalista della France Presse ha visto quattro auto e due minibus completamente bruciati. I due attentati sono avvenuti nonostante le imponenti misure di sicurezza prese a Kazimiya, il quartiere a nord di Baghdad dove appunto sorge il mausoleo.

Le forze anti-terrorismo erano stanziate in diversi punti a protezione dei pellegrini mentre elicotteri sorvolavano la zona. Lo scorso mercoledì, un’ondata di attentati contro gli sciiti avvenuta a Baghdad e nella città di Hilla, a sud, ha provocato 70 morti in quella che è stata la giornata singola più sanguinosa in Iraq dopo il ritiro delle ultime truppe americane lo scorso dicembre. Sebbene le violenze siano nettamente diminuite in Iraq dal culmine della lotta interconfessionale tra sunniti e sciiti tra il 2006 e il 2007, gli attentati continuano comunque ad avvenire quasi quotidianamente, con la struttura di Al Qaida in Iraq che rivendica buona parte delle stragi.

Inserita da il 16 giugno 2012