Kosovo: Nikolic riunisce consiglio di sicurezza per discutere scontri a Nord

Da Belgrado si invita alla calma e a bloccare le eventuali violenze

Inserita da il 1 giugno 2012

Dopo gli incidenti di oggi nel nord del Kosovo, il nuovo presidente serbo, il conservatore Tomislav Nikolic, ha riunito a Belgrado il Consiglio per la sicurezza nazionale, che ha lanciato un pressante appello a Kfor (truppe Nato), Eulex (missione Ue) e Unmik (missione Onu) perchè si astengano da azioni suscettibili di minacciare la stabilità, invitando al tempo stesso la popolazione serba locale a evitare il confronto con i rappresentanti delle missioni internazionali.

La sicurezza di tutti i cittadini del Kosovo è seriamente minacciata – ha detto il Consiglio in un comunicato, nel quale si invitano Kfor e Eulex a non ricorrere alla forza nei confronti di cittadini inermi. “Tutti i problemi in Kosovo vanno risolti con il dialogo, senza violenza, l’unica strada per la stabilità nell’intera regione”, si aggiunge nel comunicato.

Alla riunione, presieduta dal presidente Nikolic, hanno preso parte il premier serbo Mirko Cvetkovic, i ministri della difesa, dell’interno e della giustizia, il capo di stato maggiore delle Forze armate e i responsabili dei servizi di sicurezza e di intelligence.