Lavezzi ad un passo dall’addio

A giorni l'annuncio ufficiale della fine dell'avventura al Napoli di Ezequiel Lavezzi

Il 6 luglio 2007 Ezequiel Lavezzi cominciò la sua avventura napoletana firmando un contratto quinquennale con la società del patron De Laurentiis.
Il suo debutto con la maglia del Napoli è datato 15 agosto 2007 in Coppa Italia contro il Cesena e fu subito amore.
I cinque anni trascorsi nella squadra partenopea sono valsi al funambolico calciatore argentino per ottenere la definitiva consacrazione in campo internazionale e alla squadra azzurra per tornare alla ribalta. E dire che appena due anni prima Lavezzi era stato bocciato dal calcio italiano dopo l’anonima e fugace parentesi genoana.
A Napoli le cose sono andate in maniera decisamente opposta e a Lavezzi è bastato poco per diventare il beniamino dei tifosi e uno dei protagonisti della cavalcata azzurra ai vertici del palcoscenico europeo. La storica qualificazione ai quarti di finale della Champions sfiorata per un pelo, causa la maldestra e sfortunata sconfitta allo Stamford Bridge, e l’affermazione in Coppa Italia rimarranno tra i ricordi più belli dei cinque intensi anni azzurri del Pocho.
Ora che stanno scorrendo i titoli di coda è tempo di tirare le somme. Il bilancio finale ci racconta di un calciatore che per il Napoli non è stato un goleador di razza e gli impietosi numeri in fatto di gol ne sono la dimostrazione.
Limitarsi però alle 48 reti realizzate per giudicare il Pocho, sarebbe un errore imperdonabile. In questa esperienza napoletana l’argentino non ha mai lesinato l’impegno gettando in ogni prestazione il cuore oltre l’ostacolo.
I suoi assist, la sua velocità in progressione, la sua naturale propensione nel saltare l’uomo e la sua caparbietà sono state armi letali per gli avversari e oro colato per la causa azzurra. E’ stato il valore aggiunto della compagine di Mazzarri.
Con Hamsik e Cavani, Lavezzi ha formato un trio spettacolare e redditizio, quello che Italo Cucci ha battezzato con il nome dei “Tre Tenori”.
Adesso che il sipario sta calando sull’esperienza napoletana di Lavezzi non bisogna biasimare il calciatore più del dovuto. Il percorso umano di ogni individuo passa per delle scelte e l’argentino avrà avuto modo di ponderare le sue.
Ha scelto Parigi e il club di Nasser Al-Khelaifi. Di sicuro il suo peso l’avrà avuto il cospicuo ingaggio che si aggirerà intorno ai 4,5 milioni a stagione, ma tant’è e bisogna farsene una ragione.
Del sodalizio fra Lavezzi e il Napoli resteranno 5 annate meravigliose e anche le lacrime piene di riconoscenza versate dall’argentino ai margini del trionfo romano.
La favola del “Pocho azzurro” finisce qui. Au revoir e grazie campione!

 

 

 

 

Inserita da il 2 giugno 2012