Le quattro persone da non invitare al proprio matrimonio

Glamour Sposa propone i tipi da evitare per le proprie nozze

Inserita da il 12 giugno 2012

Ai matrimoni, si sa, si è talvolta costretti ad invitare persone che magari non si incontrano da anni ma che sono lontani parenti caduti nel dimenticatoio oppure amici dei propri genitori o dei propri suoceri. Alle tavole imbandite ai ristoranti siede spesso un concentrato di specie umane che mai e poi mai si vorrebbe avere intorno negli altri giorni della propria vita.

Ma allora per quale motivo, se non per un sadico studio antropologico a spese degli invitati, bisognerebbe averle a fianco proprio durante il giorno più bello?
Glamour Sposa vuole oggi proporvi i tipi umani da evitare come la peste per le proprie nozze.
Iniziamo dal primo tipo umano: il “provolone”. Si riscontra inesorabilmente ad ogni matrimonio, il provolone ci prova con tutte, dalle graziose damigelle alle attempate signore, niente e nessuno può fermarlo. Qualcuno deve avergli detto a un certo punto della vita che i matrimoni sono i momenti perfetti per rimorchiare le amiche della sposa, e da allora pensa si cogliere ogni occasione per portare a casa qualche donzella.
Questo è uno dei tipi più fastidiosi in circolazione, ma è facile riconoscerlo e dunque evitarlo. È quasi impossibile che sia simpatico a chiunque, perciò depennarlo non dovrebbe presentare problemi di coppia, dal momento che potrebbe provarci anche con la sposa tanta è la sua spudoratezza.

Il secondo tipo umano è l’ubriaco. Molesto e onnipresente, pare aver trovato il suo habitat naturale nelle piste da ballo che si aprono dopo le spaghettate di mezzanotte durante le nozze.
Durante i festeggiamenti si suole brindare, scorrono inevitabili bottiglie di vino e spumanti vari, e finire alticci è facile. Ma questo tipo umano non conosce freni, si attacca all’angolo bar e non ama allontanarsene. Evitarlo per non dover scomodare qualche invitato che lo accompagni a casa è auspicabile.

Più difficile, anzi probabilmente impossibile, è non invitare il parente perennemente arrabbiato, o quello che per una qualche ragione ha intrapreso una lotta familiare intestina. L’uomo collerico, magari per faccende di vecchie eredità, o per un litigio che risale alla notte dei tempi, non sfodera un sorriso neanche a pagarlo.

L’ultima categoria umana da allontanare è lo strambo. Non si sa come ma c’è sempre un tipo particolarmente inquietante a ogni matrimonio. Quello vestito in un modo che non c’entra niente col resto, che non parla con anima viva, o che se ne sta a fissare.
Cercate di circoscriverlo, certo non lasciandolo bere e mangiare in un tavolo isolato ma facendogli fare compagnia da altri soggetti a lui affini.

Dunque, aguzzate gli occhi, spremete le meningi e penna alla mano , cancellate dalla lista degli invitati questi eventuali soggetti, prima che sia troppo tardi!