Oggi 24 giugno la Chiesa celebra San Giovanni Battista

Il santo è passato alla storia come "Giovanni Decollato" per essere stato decapitato per ordine del re Erode Antipa

Inserita da il 24 giugno 2012

San Giovanni BattistaOggi 24 giugno la Chiesa celebra San Giovanni Battista. Ultimo profeta dell’Antico Testamento e  primo Apostolo di Gesù, è tenuto in grande considerazione dalla Chiesa, ed è l’unico santo dopo Maria ad essere ricordato nella liturgia sia nel giorno della sua morte (29 agosto), che nel giorno della sua nascita terrena (24 giugno).
E’ tra i santi più raffigurati nelle opere d’arte. Non c’è pala d’altare o dipinto con gruppo di santi che non veda la sua presenza. Basta ricordare il “San Giovanni Battista” del Pinturicchio e di Tiziano, e la “Decollazione di San Giovanni Battista” del grande Caravaggio.

Si racconta che andò a vivere nel deserto, conducendo vita di penitenza e di preghiera; secondo la tradizione ebraica del voto di nazireato: “Giovanni portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano locuste e miele selvatico”(Vangelo secondo Marco 1, 6).
Il momento culminante della sua vita fu quello in cui Gesù stesso volle essere battezzato da lui nelle acque del Giordano; in tale occasione Giovanni additò Gesù ai suoi seguaci come “l’agnello di Dio che toglie i peccati del mondo” (Vangelo secondo Giovanni 1, 29).

La novità del battesimo di Giovanni consisteva nel preciso impegno di “conversione”, da parte di coloro che andavano a farsi battezzare da lui. Secondo alcuni vangeli apocrifi, in seguito alla morte della madre si sarebbe recato nel deserto dove fu istruito dagli angeli e uomini sapienti per la sua futura missione.

Fu proprio la sua predicazione la causa della sua morte. Egli condannò pubblicamente la condotta di Erode Antipa, che conviveva con la cognata Erodiade; il re lo fece prima imprigionare, poi, per compiacere la bella figlia di Erodiade, Salomè, che aveva ballato ad un banchetto, lo fece decapitare. Da quel momento divenne famoso come “Giovanni Decollato”. Il piatto che secondo la tradizione avrebbe accolto la testa del Battista è custodito a Genova, nel Tesoro della cattedrale di San Lorenzo, assieme alle ceneri del Santo.

Poichè indossava l’abito di pelle di cammello, che si cuciva da sé e della cintura, è patrono di sarti, pellicciai, conciatori di pelli.

Per l’agnello, dei cardatori di lana.

Per il banchetto di Erode che fu causa della sua morte, è patrono degli albergatori.

Per la spada del supplizio, di fabbricanti di coltelli, spade, forbici.

È patrono della città e della diocesi di Ragusa.

È patrono dell’Ordine di Malta.

È patrono della Contrada della Pantera di Siena.

San Giovanni Decollato è il protettore di tutte le Anime Decollate e a queste anime si rivolgono tutti coloro che chiedono aiuto o consiglio oppure cercano un segno divinatorio.
Queste anime non hanno nulla a che vedere con le anime sante purganti in quanto, queste ultime stanno a scontare la loro pena poiché in vita non sono state operose ed efficaci nel praticare il bene mentre i Decollati sono morti per mano del boia; per questo motivo è anche patrono di molte confraternite che assistevano i condannati a morte.

In Sicilia è patrono dei compari e delle comari di battesimo in ricordo del Battesimo di Cristo. Qui viene invocato anche  contro le calamità naturali quali terremoti, temporali, ecc.