Pitti, la moda maschile riparte da Firenze

18mila compratori nei quattro giorni della rassegna

Inserita da il 23 giugno 2012

Si è svolta martedì 19 giugno a Firenze la cerimonia di inaugurazione di Pitti Uomo 82 e Pitti W 10, conclusasi venerdì 22 giugno.  L’evento ha contato la presenza di 18mila compratori nei quattro giorni della rassegna, con circa 7.500 compratori esteri e 10.500 italiani. In totale oltre 30.000 i visitatori.

“Ho registrato un’atmosfera molto positiva in questi giorni in Fortezza da Basso – dice Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – e i primi commenti che ho raccolto tra espositori e compratori mi confermano questa impressione. Le aziende hanno fatto un lavoro straordinario in termini di ricerca, di innovazione sul prodotto, di riposizionamento di mercato, di attenzione ai costi. I compratori e i giornalisti migliori hanno creduto nell’insieme della proposta di Pitti Uomo e hanno risposto con convinzione ed entusiasmo ancora una volta, premiando la combinazione di creatività e concretezza commerciale che caratterizza la grande parte delle collezioni. Gli eventi speciali, dentro e fuori la Fortezza, hanno riscosso grande successo, soprattutto perché sono capaci di condensare e trasmettere l’energia e il dinamismo che l’intero settore, cioè tutta la fashion community internazionale, si sono portati a Firenze”.

L’82esima edizione di Pitti Uomo si è conclusa con un leggerissimo ma confortante aumento dei punti vendita esteri (l’insieme dei paesi esteri nel 2011 segnò un quasi + 8% rispetto all’anno prima ancora), e il (facilmente prevedibile) calo di circa il 12% degli italiani – tra cui si confermano tutte le migliori boutique, senza eccezioni.
Con 1.065 marchi/collezioni di cui 390 provenienti dall’estero (il 36,62% del totale) Pitti Uomo è considerata la piattaforma più importante a livello internazionale per le collezioni di abbigliamento e accessori uomo e per il lancio dei nuovi progetti sulla moda maschile.