Polo Universitario di Prato, premio Alberto Bardazzi 2012

Assegnato a due laureati

Michal Denci e Paolo Maria Lenzi sono i due vincitori dell’edizione 2012 del premio di studio “Alberto Bardazzi”, istituito in memoria della figura del giovane imprenditore pratese.

Denci, laureato di II livello in Scienze dello spettacolo, ha vinto ex-aequo il premio in denaro con Lenzi, laureato triennale in Scienze politiche. Il premio – del valore complessivo di 10.000 euro – è stato promosso dal Polo Universitario “Città di Prato”, grazie al finanziamento della famiglia Bardazzi, unitamente al Rotary Club Prato “Filippo Lippi”: si rivolge ai laureati in uno dei corsi di laurea attivi presso la sede universitaria pratese, che abbiano presentato, oltre a un lavoro di tesi di ottima qualità, un progetto di formazione professionale da perseguire.

La cerimonia di consegna del riconoscimento – giunto alla sua ottava edizione – si è svolta oggi nella sede pratese di Piazza Ciardi alla presenza di Beatrice Bardazzi, vedova di Alberto Bardazzi, Stefano Ciuoffo, presidente del Rotary Club “Filippo Lippi”, e Maurizio Fioravanti, presidente del PIN, il consorzio che supporta le attività didattiche e scientifiche a Prato. Ospite d’eccezione della manifestazione l’imprenditore e collezionista d’arte contemporanea Giuliano Gori.

Michal Denci, che ha seguito il curriculum in Produzione di spettacolo, musica, arte e arte tessile (Prosmart) ha svolto una tesi dal titolo Orizzonti slovacchi del teatro novecentesco: aspetti artistici e produttivi. La tesi, che tratta del teatro slovacco dall’inizio del Novecento alla caduta del muro di Berlino con ricchezza di documenti e notizie, si contraddistingue per l’originalità della ricerca e il continuo collegamento fra situazioni storiche, politiche, sociali e la creazione artistica.

Paolo Maria Lenzi, che ha seguito il curriculum in Scienze del Lavoro, ha presentato una tesi dal titolo Elevata disoccupazione giovanile e scarsa innovazione: due facce della stessa medaglia. Il lavoro affronta, in modo originale, il problema della disoccupazione giovanile legato al tema della capacità d’innovazione da parte delle piccole imprese, particolarmente significativo per la realtà pratese.

 

Università degli Studi di Firenze

 

 

Inserita da il 23 giugno 2012