Premio Strega 2012, Emanuele Trevi il più votato

Il vincitore sarà proclamato il 5 luglio al ninfeo di Villa Giulia

Inserita da il 14 giugno 2012

Roma. Pronta la lista dei cinque finalisti per il Premio Strega 2012. Al primo posto compare il nome di Emanuele Trevi con ‘Qualcosa di scritto’ (Ponte alle Grazie). Trevi ha ottenuto 92 voti superando Gianrico Carofiglio, che ne ha presi 70 con il suo ‘Il silenzio dell’onda’ (Rizzoli) e Alessandro Piperno con ‘Inseparabili. Il fuoco amico dei ricordi’, (Mondadori) che ne ha ottenuti 68. A seguire troviamo Marcello Fois, autore di ‘Nel tempo di mezzo’, (Einaudi), che ha conquistato 64 voti e Lorenza Ghinelli, con ‘La colpa’, (Newton Compton), che ha invece raccolto 38 voti.

Promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci in collaborazione con Liquore Strega e con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale il premio ha riunito in Casa Bellonci molti dei 400 Amici della domenica, eredi di un rito che si ripete solennemente da oltre sessant’anni. Hanno votato in 424 su 460, pari al 92% degli aventi diritto; 1 scheda bianca, e 1 scheda nulla. Quindi a chiusura delle operazioni di voto, il presidente di seggio Edoardo Nesi, vincitore del Premio Strega 2011, affiancato dal presidente della Fondazione Bellonci Tullio De Mauro, ha annunciato ufficialmente la Cinquina di libri e autori finalisti del Premio Strega 201.

”I libri che sono entrati in cinquina – ha commentato all’Adnkronos Edoardo Nesi - rappresentano una scelta condivisibile. Certo è difficile fare valutazioni di qualità. Questo è un premio in cui si pesano e si contano i voti e quindi si spera di fare un giudizio più equo possibile”.

La proclamazione del vincitore finale, il 5 luglio al ninfeo di Villa Giulia. ”Sono emozionato e mi è piaciuto partecipare a questa prima parte della competizione – ha sottolineato il barese Gianrico Carofiglio – e adesso facciamo quest’altra parte di corsa. Lo spirito per me deve essere di un sano agonismo senza prendersi toppo sul serio” e, parlando degli altri testi in gara, ha aggiunto ”che ci sono diversi ottimi libri”.