Roma, cani malati e feriti tenuti in catene

Denunciato un allevatore: rischia 18 mesi di reclusione

Inserita da il 7 giugno 2012

caniDopo un mese di indagini è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Roma un allevatore per maltrattamento di animali. Circa trenta cani erano tenuti in condizioni disumane da un pecoraro. ”I cani – spiega l’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) in un comunicato – venivano tenuti in parte rinchiusi in recinti privi di qualsiasi riparo tra fango ed escrementi, ma la maggior parte erano legati a delle catene cortissime, senza acqua, esposti alle intemperie e come riferito da molte persone del quartiere, i cani sarebbero stati in queste condizioni anche durante le abbondanti nevicate dello scorso inverno”.

Alcuni cuccioli – continua l’Enpa – erano affetti da rogna, le catene dei cani erano talmente corte che i poveri animali erano costretti in una piccola area a loro disposizione dove l’erba si era consumata per la lunga detenzione in quelle condizioni, tutti i contenitori dell’acqua erano vuoti. Uno dei cani a causa della stretta catena metallica utilizzata anche come collare, aveva una ferita dovuta allo sfregamento sulla pelle nella regione giugulare. L’allevatore A.G. di 63 anni è stato denunciato per maltrattamento di animali e rischia una condanna a 18 mesi di reclusione e una multa che potrebbe arrivare a 30.000 euro, oltre alla possibile sopensione fino a 3 anni dell’attività di allevamento. I cani sono stati liberati e posti sotto il controllo sanitario della locale ASL anche per le cure necessarie”.