Università degli Studi di Firenze, verso l’anno accademico 2012-2013

Varata dal Senato accademico e dal Consiglio di amministrazione la nuova offerta formativa

Inserita da il 5 giugno 2012

Saranno attivati 126 corsi di studio, 55 corsi di laurea triennale, 63 corsi di laurea magistrale e 8 a ciclo unico. È l’offerta formativa per l’anno accademico 2012-2013 varata da Senato accademico e Consiglio di amministrazione dell’Università degli Studi di Firenze.

Aumentano i corsi in inglese. Fra le novità del prossimo anno accademico l’ampliamento dell’offerta formativa in lingua inglese. La Facoltà di Agraria avrà la laurea magistrale in “Rural tropical development – Sviluppo rurale e tropicale”. Economia proporrà – oltre alla laurea magistrale in “Economia dello sviluppo avanzata – Advanced Development Economics”, già attiva nel 2011-1012, anche le lauree magistrali in “Design of sustainable tourism systems – Progettazione dei sistemi turistici” e in “Finance and risk management-Finanza e gestione del rischio”. A Scienze Politiche, la laurea magistrale in Relazioni Internazionali e Studi Europei prevederà la doppia opzione di corsi in lingua inglese o in lingua italiana offrendo agli studenti la possibilità di completare il proprio percorso interamente in inglese. A questi corsi inoltre si aggiunge il curriculum in “Architectural Design”, già attivo all’interno del corso di laurea magistrale in Architettura. “Continua la sperimentazione del potenziamento dell’offerta didattica in inglese – sottolinea il rettore Alberto Tesi – E’ una strada che l’Ateneo persegue con attenzione e selettività, senza minimamente disconoscere il valore della ricerca e dell’insegnamento in lingua italiana”.

Diminuisce il totale del numero dei corsi. Nel prossimo anno accademico i corsi di laurea saranno 13 in meno rispetto al 2011-2012 (erano 139 in totale), per alcune riorganizzazioni dell’offerta didattica nelle facoltà. A Economia, ad esempio, le lauree triennali “Scienze turistiche” e “Management, internazionalizzazione e qualità” diventeranno curricula all’interno di due corsi. A Ingegneria saranno riunite in un unico corso di laurea triennale con il nome di “Ingegneria civile, edile e ambientale” tre corsi preesistenti; così a Lettere, diventano un unico corso le triennali in “Lettere antiche” e in “Lettere moderne”. Non sarà attivata, inoltre, la laurea magistrale in “Metodologie e beni musicali”. A Medicina non saranno attivati per il 2012-2013 sei corsi di primo livello dell’area delle professioni sanitarie (Podologia; Ortottica ed assistenza oftalmologica; Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva; Tecniche audiometriche; Tecniche audioprotesiche; Scienze delle professioni sanitarie tecniche assistenziali) e la laurea magistrale in “Management dello sport e delle attività motorie”. A Scienze politiche la triennale in “Sociologia e politiche sociali”, che si riferiva a due classi di laurea, diventa un corso monoclasse con la nuova denominazione di “Servizio sociale” e non sarà attivata la laurea magistrale in “Analisi e politiche dello sviluppo locale e regionale”. “L’offerta didattica per l’anno accademico 2012-2013 è stata approntata seguendo i principi della qualità e della sostenibilità in termini di docenza e di strutture – aggiunge il prorettore alla didattica Anna Nozzoli – ma è comunque molto ricca e articolata in tutti i settori scientifico-disciplinari, come si conviene a un grande Ateneo generalista”.

I corsi interateneo. Alcuni corsi saranno “interateneo”, cioè promossi congiuntamente con altre università, come il corso di laurea a ciclo unico in “Odontoiatria e protesi dentaria” (con Siena), il corso di laurea in “Neurofisiopatologia” (con Pisa e Siena); il corso di laurea magistrale in “Giurisprudenza” promosso con l’Université Pantheon Sorbonne-Parigi per il conseguimento del titolo congiunto italo-francese.

I corsi a numero programmato. Per quanto riguarda i corsi di laurea a numero programmato in sede locale, saranno limitati gli accessi alle triennali di Disegno industriale, alle magistrali a ciclo unico in Chimica e tecnologia farmaceutiche e Farmacia, al corso di laurea di primo livello in Scienze motorie, sport e salute (Medicina), ai corsi di laurea in Scienze e tecniche psicologiche (primo livello) e Psicologia (magistrale), ai corsi triennali in Scienze biologiche e in Biotecnologie. Ai corsi di laurea a numero programmato su base locale, si aggiungono quelli decisi su base nazionale: la laurea triennale in Scienze dell’Architettura, le lauree triennali e magistrali nelle professioni sanitarie e le lauree magistrali a ciclo unico in Architettura, Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria, Scienze della formazione primaria. Per il corso di laurea in Medicina sono stati richiesti 350 posti, 70 in più rispetto allo scorso anno.

Corsi decentrati. Il prossimo anno il corso di laurea in Infermieristica – già attivo presso le sedi decentrate di Borgo San Lorenzo, Empoli, Pistoia, Prato e San Giovanni Valdarno – si arricchirà di una nuova sede a Lagonegro in Basilicata, sulla base di un accordo, in via di perfezionamento, tra l’ateneo fiorentino, la Regione Basilicata e l’Azienda Sanitaria Locale di Potenza, che prevede la copertura delle spese per un triennio di corso da parte della Regione Basilicata. La richiesta è legata alla riconosciuta valenza del corso di laurea in Infermieristica di Firenze, l’unico in Italia ad avvalersi di due professori appartenenti al settore disciplinare specifico di infermieristica. E’ prevista anche la collaborazione con l’Università della Basilicata per altre attività formative nel campo sanitario.

 

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