Università di Padova, una galileiana in Nepal per studiare gli Sherpa

La ricerca ha lo scopo di ricostruire le origini biologiche e la storia della popolazione Sherpa

Inserita da il 28 giugno 2012

Federica Poletti, veronese, ha 23 anni. Studentessa della Scuola Galileiana dell’Università di Padova ha già al suo attivo due esperienze internazionali: la prima all’Università Sorbonne di Parigi e la seconda al King’s College University di Londra.
Per quattro mesi, da febbraio a maggio di quest’anno, ha affiancato lo stage di lavoro con la Società Dante Alighieri Nepal a Kathmandu con il progetto di ricerca in Antropologia dell’Università di Padova coordinata da Gianumberto Caravello “Sherpa of Khumbu”.
La ricerca ha lo scopo di ricostruire le origini biologiche e la storia della popolazione Sherpa, che vive tutt’ora nella Valle del Khumbu, ai piedi della catena Himalayana sotto il monte Everest. Federica Poletti si è recata al Sagarmatha National Park dove ha soggiornato per due settimane alle altitudini di 2860 metri del Lukla ai 5545 del Khalapattar.
In Nepal, grazie alla collaborazione dei professori Jha e Ramesh Raj Kunwar della Tribhuvan University di Kathmandu, Federica ha collaborato nella ricerca antropologico-genetica raccogliendo DNA Sherpa da un campionamento di saliva della popolazione maschile, per ricostruire l’albero genealogico delle famiglie Sherpa, studiarne la cultura e le dinamiche di sviluppo in relazione all’ambiente. Lo studio comparato dei cognomi e la ricostruzione degli alberi genealogici attraverso il campionamento del cromosoma Y, potrà fornire un quadro delle dinamiche di sviluppo degli Sherpa, specificare i caratteri culturali propri del gruppo di appartenenza, sulla base della ricostruzione dei suoi aspetti genetici, ambientali e culturali. Inoltre, l’utilizzo della metodologia genetica per ricerche di tipo antropologico-scientifico può servire da modello per lo sviluppo di studi demoecologici di comunità umane.

 

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