Università di Padova, una galileiana in Nepal per studiare gli Sherpa

La ricerca ha lo scopo di ricostruire le origini biologiche e la storia della popolazione Sherpa

Federica Poletti, veronese, ha 23 anni. Studentessa della Scuola Galileiana dell’Università di Padova ha già al suo attivo due esperienze internazionali: la prima all’Università Sorbonne di Parigi e la seconda al King’s College University di Londra.
Per quattro mesi, da febbraio a maggio di quest’anno, ha affiancato lo stage di lavoro con la Società Dante Alighieri Nepal a Kathmandu con il progetto di ricerca in Antropologia dell’Università di Padova coordinata da Gianumberto Caravello “Sherpa of Khumbu”.
La ricerca ha lo scopo di ricostruire le origini biologiche e la storia della popolazione Sherpa, che vive tutt’ora nella Valle del Khumbu, ai piedi della catena Himalayana sotto il monte Everest. Federica Poletti si è recata al Sagarmatha National Park dove ha soggiornato per due settimane alle altitudini di 2860 metri del Lukla ai 5545 del Khalapattar.
In Nepal, grazie alla collaborazione dei professori Jha e Ramesh Raj Kunwar della Tribhuvan University di Kathmandu, Federica ha collaborato nella ricerca antropologico-genetica raccogliendo DNA Sherpa da un campionamento di saliva della popolazione maschile, per ricostruire l’albero genealogico delle famiglie Sherpa, studiarne la cultura e le dinamiche di sviluppo in relazione all’ambiente. Lo studio comparato dei cognomi e la ricostruzione degli alberi genealogici attraverso il campionamento del cromosoma Y, potrà fornire un quadro delle dinamiche di sviluppo degli Sherpa, specificare i caratteri culturali propri del gruppo di appartenenza, sulla base della ricostruzione dei suoi aspetti genetici, ambientali e culturali. Inoltre, l’utilizzo della metodologia genetica per ricerche di tipo antropologico-scientifico può servire da modello per lo sviluppo di studi demoecologici di comunità umane.

 

Università degli Studi di Padova

 

 

Inserita da il 28 giugno 2012