Vacanze, un italiano su tre resta a casa

Destinazioni italiane preferite da 7 italiani su 10

SpiaggiaCi siamo! L’estate è arrivata. E’ tempo di vacanze! Ma con la crisi che c’è in giro, quest’anno saranno in pochi a preparare le valigie. Sono 33,3 milioni coloro che, quest’estate, andranno nei luoghi di villeggiatura ma erano 39 milioni appena due anni fa. La durata media della pausa estiva sarà di 12 giorni, per una spesa di 906 euro. E’ quanto emerge dai dati Confeserrcenti-Swg, secondo cui a influire sulle scelte delle ferie estive dominano il fattore reddito disponibile (quest’anno al 39%), la preoccupazione per la situazione economica (22%), le tasse (10%).

”In questa situazione di crisi sarebbe davvero suicida pensare ad aumenti Iva o ad altri balzelli fiscali – sottolinea il presidente Confesercenti Marco Venturi – con il bel risultato di affossare il turismo italiano che invece necessita’ di promozione ed incentivi per poter essere quella grande risorsa per la ripresa economica”.  Un’operazione crescita senza il turismo infatti ”è un non-senso: chiediamo al Governo una sede di confronto rapida per definire una vera politica di rilancio del settore”.

E per chi partirà quale sarà la meta preferita? Sicuramente le destinazioni italiane sono quelle preferite da 7 vacanzieri su 10, mentre uno su due sceglie agosto. Inoltre il 60% ama cambiare ogni volta la località per staccare dagli impegni familiari e di lavoro. In tempo di crisi molti preferiscono ricorrere al ‘fai-da-te’ che emerge sia prima della partenza, con il 45% che prenota il viaggio da solo (era il 43% nel 2010), sia durante la vacanza con il 32% che sceglie i fornelli della cucina o il barbecue. Intanto è stato riscontrato un calo di richieste per i villaggi turistici mentre le presenze nei campeggi si attesta al 7%.

Inserita da il 16 giugno 2012