Incendio al Policlinico di Roma: paura tra i pazienti

Spaventati, si sono radunati all'esterno appena è scattato l'allarme

Inserita da il 3 luglio 2012

Decine di pazienti si sono radunate all’esterno dell’area medica Dea del Policlinico Umberto I di Roma dopo l’allarme antincendio che è scattato nella struttura. Alcuni di loro sono stati accompagnati da medici ed infermieri mentre altri sono scesi autonomamente dai rispettivi reparti. “Abbiamo avuto paura dopo aver visto il fumo, non sapevamo cosa stesse succedendo”, dicono alcuni di loro seduti sui muretti all’esterno del Pronto Soccorso. Tra loro c’è un signore con entrambi i polsi ingessati e la flebo ancora attaccata al braccio, un’anziana in vestaglia su una sedia a rotelle ed anche un ragazzo che si accompagna con le stampelle per i postumi di un incidente con lo scooter.

“Una signora del reparto accanto si è accorta del fumo che stava uscendo dal Dea – racconta - io personalmente non ho avuto molta paura ma mia madre sì”. La donna accanto a lui rivolge lo sguardo alla finestra della stanza dove era ricoverato il figlio. “Mi sono davvero spaventata – ricorda – dopo l’incidente non ci voleva anche questa”.

Intanto i primi pazienti cominciano a tornare nei reparti ed il fumo comincia a diradarsi nei cunicoli dell’ospedale. Gli inconvenienti però sono ancora molti. Alcuni infermieri in procinto di iniziare il turno di lavoro provano a scendere negli spogliatoi ma vengono bloccati dai vigili del fuoco che sono ancora al lavoro alla ricerca della causa che ha fatto scattare l’allarme al Policlinico.