L’ex premier libico, braccio destro di Gheddafi, si dichiara innocente

Baghdadi el Mahmudi, ex braccio destro del defunto dittatore libico, il Colonnello Gheddafi, si proclama innocente e attende l'inizio del processo a suo carico

Ha ribadito la sua innocenza dalle accuse mossegli per i presunti crimini compiuti quando era il braccio destro dei Gheddafi l’ex premier libico Baghdadi el Mahmudi, consegnato alle autorità di Tripoli dalla Tunisia e che oggi ha parlato brevemente con i giornalisti nel carcere della capitale dove aspetta l’inizio del processo a suo carico.

Davanti ai giornalisti, in un incontro organizzato dalle autorità di Tripoli, Mahmudi ha ripetuto, più volte, la sua innocenza e comunque di essere pronto al giudizio del popolo libico. Ed ha anche smentito, con decisione, le notizie secondo le quali sarebbe stato torturato dopo il suo arrivo in Libia. Ai giornalisti che lo hanno incontrato Mahmudi è apparso affaticato, ma in buona salute. Sul perchè della sua strenua difesa del regime di Gheffadi, Mahmudi ha detto di essere rimasto accanto al Colonello nel timore che, con la sua caduta, la Libia potesse perdere la sua sovranità, diventando una colonia.

L’ex primo ministro di Gheddafi è accusato di incitamento alla violenza, all’omicidio e al rapimento. Nonostante l’assoluzione dall’accusa di ingresso illegale in Tunisia, Mahmudi è rimasto per mesi nelle carceri tunisine, in attesa della decisione sulla richiesta di estradizione, eseguita il 24 giugno.

Inserita da il 3 luglio 2012