Pallavolo Femminile, Dora Sollo prolunga con la Marianna Guerriero

Il capitano della pallavolo Arzano: "Qui ho vinto tanto, mi piacerebbe rivivere quelle grandi emozioni"

Inserita da il 3 luglio 2012

Tassello dopo tassello prende vita il nuovo roster della pallavolo Arzano. Dopo la felice esperienza della passata stagione con i playoff sfiorati sono davvero tante le atlete che hanno scelto di continuare ad indossare la maglietta di una delle più gloriose società della pallavolo campana.
Fra queste c’è Dora Sollo, schiacciatrice classe 1982 che fin dalla giovane età ha legato a più riprese il suo nome a quello della cittadina rappresentata dal presidente Lello Piscopo.

“La conferma del capitano – spiega Lello Piscopo - rappresenta un punto fondamentale in vista della prossima stagione. Per come sono andate le cose in campionato sono felice di aver riconfermato quasi tutte le ragazze. E’ chiaro che il mercato è ancora lungo e se dovessero crearsi i presupposti per un nuovo piccolo innesto nel gruppo non ci tireremo certo indietro, sono sicuro di poter ricevere grandi soddisfazioni anche nella prossima stagione” conclude il numero uno del team griffato Marianna Guerriero.

La parola passa al capitano e alla sua riconferma: “Me l’aspettavo. La voglia di rimanere c’è tutta perché Arzano è come una seconda casa per me. Sono felicissima di restare anche la prossima stagione, sperando che sia un anno vincente”.

E’ luglio ma è ancora tempo di bilanci: “Questa stagione è stata bellissima, non ci aspettavamo di arrivare quinte. A metà stagione c’è stato l’infortunio di Minassa che ci aveva fatto cambiare le prospettive, speravamo in una salvezza tranquilla ed invece siamo state la rivelazione della stagione. Abbiamo lottato per i play-off fino alla fine. Per la prossima stagione? Io sono molto scaramantica. Dico solo che ad Arzano negli scorsi anni ho vinto tanto e quelle emozioni le vorrei rivivere. Noi ci proveremo, speriamo solo di vivere una stagione fantastica”.

Dora Sollo brava e carismatica: “Io spero che tutti i giovani che intraprendono il percorso della pallavolo possano fare la stessa carriera che ho fatto io. E’ bellissimo stare in una società come Arzano che ti permette di giocare ad alti livelli e fin da piccolo, per me che c’ho passato tanti anni ritornarci è stata un’emozione grandissima. I giovani devono capire che lo sport significa sacrificio, purtroppo le odierne tecnologie hanno un po’ distolto l’attenzione dei ragazzi dallo sport. Si pensa un po’ troppo al computer o ad uscire, penso che si dovrebbe fare più sport”.

Fra passato e futuro:  “Otto anni fa vinsi la serie B1 con l’Arzano, inutile dire che vorrei rivivere quell’emozione. Noi ci speriamo, la società è ambiziosa ed annovera molti giovani in squadra; tra l’altro siamo tutte napoletane in squadra e quindi, secondo me, abbiamo una marcia in più. La dirigenza ha fatto un gran lavoro quest’anno. Ci sono stati periodi che abbiamo perso partite importanti ma la società è stata molto comprensiva: non ci hanno mai accusate per gli insuccessi ma ci sono sempre stati vicino”.