Paul is Dead

Non il polpo tedesco, ma quello dei Beatles

Inserita da il 2 luglio 2012

Si fa un gran parlare della presunta morte dell’asso dei Beatles Paul McCartney, che sarebbe avvenuta nel 1966 a causa di un incidente stradale. Noi di Universy.it, dopo una inchiesta durata oltre 50 anni (attendibile perché cominciata già quando lui era ancora vivo), siamo in grado di scrivere la parola fine a questa diatriba sulla quale hanno mangiato moltissimo i programmi televisivi di tutto il mondo.

Dopo accurate ricerche siamo arrivati a stabilire che sì, Paul è morto! Ecco le prove schiaccianti.

Una sua amica disse che Paul gli aveva dato un appuntamento il 6 dicembre del 1966 (anno della disgrazia) e il chitarrista non venne. Perché era morto.

Nel 1967 non risulta nessun cellulare intestato a Paul McCartney (sì, in Inghilterra s’intesta il telefonino, non la scheda). Vi pare possibile che una star come lui non avesse un cellulare? Era sicuramente morto.

Nella copertina del celeberrimo Abbey Road i Beatles attraversano la strada. Secondo noi se l’avessero fatto in Italia sarebbero stati investiti (nonostante stessero attraversando sulle strisce). Perché quella foto non l’hanno scattata in Italia? Perché Paul era già morto, e non potevano permettersi di perdere altri componenti del gruppo.

Prendete una foto di Paul; vedete una sua qualsiasi espressione, vi pare viva? Perché è morto.

Non basta? Prendiamo i testi delle canzoni dei Beatles: un verso dice “close your eyes and I kiss you” (chiudi gli occhi e ti bacio). Si tratta di un chiarissimo riferimento ai ragazzi del gruppo che hanno baciato (come forma di estremo saluto) il loro compagno con gli occhi chiusi a causa della sopraggiunta morte.

Ma la prova inconfutabile è questa: abbiamo già dimostrato che Paul è morto nel 1966. Se sommiamo questi numeri otteniamo 22. Sommiamo ancora e abbiamo 4. Nel 1966 i Beatles erano appunto 4. Ho controllato su wikipedia e, se nessuno l’ha manomessa, l’anno successivo era il 1967. Sommando tutto abbiamo 5. Che significa? Che qualcuno si era aggiunto al gruppo (il sosia di Paul), perché quello originale era definitivamente morto.

Ora ti chiedo, lettore adorato, amata lettrice, secondo te tutto ciò è frutto del caso? Si tratta solo di una serie di incredibili coincidenze?

Ma la domanda più importante è questa: se Paul era morto perché John, Ringo e George hanno coperto questo tragico avvenimento e hanno sostituito l’amico con un sosia? Nello Yellow submarine non sarebbero stati più larghi in 3? Avevano una passione sfrenata per lo scopone scientifico? Era più facile spartire il conto al ristorante in 4 piuttosto che in 3? Niente di tutto questo. Per conoscere la verità invia un SMS con scritto: “Voglio conoscere l’assoluta verità sul motivo per il quale i Beatles non si sono arresi alla morte di Paul McCartney e l’hanno sostituito con un sosia che nelle foto non rideva mai”, al numero 4,558572376235613672 (servizio in abbonamento indelebile, dal costo di soli 65 euro al giorno).