Più controlli alle attività commerciali ad Ercolano

Sequestrati capi di biancheria intima e distrutti prodotti alimentari ed ittici

Inserita da il 18 luglio 2012

Nel quadro delle iniziative volte a reprimere il fenomeno delle attività commerciali abusive e della illegalità, l’amministrazione Comunale di Ercolano (Na) ha dato indirizzo preciso ed inequivocabile.
Nel corso del programmato servizio del 18 luglio 2012, personale della Polizia Municipale, Militari dei CC. della Tenenza di Ercolano e della G.d.F. della Compagnia di Portici, nonché personale del Commissariato di Polizia di Stato Portici-Ercolano, ha conseguito i seguenti risultati:

-  in violazione all’art. 5 lett. B della Legge nr. 283 del 30-04-1962 è stato effettuato 1 sequestro penale per commercio illegale di prodotti ittici;

-  in violazione agli artt.  28 e 29 del D. Lgs. nr. 114 del 31-03-1998, sono stati elevati 4 verbali di accertata violazione amministrativa per commercio abusivo di prodotti alimentari e non alimentari su aree pubbliche, con conseguente sequestro ai fini della confisca;

-  a carico di ignoti sono stati sequestrati 200 capi di biancheria intima;

-  in violazione al C.d.S.,  sono stati elevati 11 verbali;

-  il personale della G.d.F. ha elevato 7 verbali per mancata installazione del registratore di cassa.

L’operazione si è conclusa con la distruzione di 345 chilogrammi di frutta e ortaggi e 25 circa di mitili presso il consorzio ECOPLAST di Ercolano.

Nel corso del predetto servizio il personale della Tenenza dei Carabinieri ha arrestato uno scippatore nella zona adiacente il Museo Archeologico Virtuale.

Al margine dell’operazione svolta questa mattina il Consigliere Delegato alla Sicurezza e Legalità Antonio Ascione ha dichiarato: “tali operazioni sono volte a controllare il nostro territorio al fine di reprimere gli atti illegali, ma sono soprattutto mirate a tutelare i commerciati che rispettano le regole. Nella nostra lotta all’abusivismo siamo pronti a supportare tutti gli esercenti che abbiano la voglia di regolarizzare le loro attività commerciali.”