Premio Strega, il vincitore sarà proclamato giovedì prossimo al Ninfeo di Villa Giulia

Chi conquisterà la palma della vittoria in questa 66esima edizione tra Emanuele Trevi, Gianrico Carofiglio, Alessandro Piperno, Marcello Fois e Lorenza Ghinelli?

libri Sta per concludersi la 66esima edizione del Premio Strega ma tra i vari contendenti i giochi sono ancora aperti. Chi vincerà tra Emanuele Trevi, Gianrico Carofiglio, Alessandro Piperno, Marcello Fois e Lorenza Ghinelli? Lo sapremo giovedì prossimo quando al Ninfeo di villa Giulia a Roma sarà proclamato il vincitore. Intanto, si rinnova anche per questa edizione il duello tra i gruppi editoriali più consolidati, Mondadori e Rizzoli che quest’anno schiera il magistrato-scrittore barese Gianrico Carofiglio. La prima, invece, schiera due autori: ad Alessandro Piperno, espressione della casa madre, si aggiunge infatti, Marcello Fois che pubblica con Einaudi il quale considera “già un privilegio essere finito nella cinquina”.

Tra certezze e probabili colpi di scena, insomma, il rito si ripete anche se nel solco del rinnovamento impresso, negli ultimi anni, da Tullio De Mauro, presidente della Fondazione Bellonci e del Comitato direttivo del premio. Il celebre linguista, infatti, ha ampliato la platea dei votanti con i lettori forti delle librerie che, come ha ricordato in occasione dell’elezione della cinquina, “quest’anno, da 30 sono passati a 60. Sono 60 persone sparse per l’Italia, quasi il 20% dei voti rispetto ai 400 tradizionali”.

Il Premio si presenta come una grande occasione per diventare più popolari e per far entrare il proprio libro nelle case degli italiani, un’opportunità che consente agli autori, con all’attivo già alcune opere, di farsi conoscere meglio. La pensa così Tiziano Scarpa, lo scrittore veneziano che nel 2009 è stato incoronato al Ninfeo di Villa Giulia, con ‘Stabat Mater’, pubblicato dall’Einaudi. “Il mio caso dimostra – spiega all’Adnkronos - come un autore di nicchia può riuscire, attraverso lo Strega, a parlare a più lettori. Ci sono scrittori profondi e potenti, che sono considerati intellettualistici, perché non hanno avuto un’occasione. Ma basta dare loro un’opportunità per farli diventare più popolari”.

“Lo Strega mi ha fatto conoscere dai lettori deboli. Lo Strega ha questa forza: far arrivare certi libri nelle case. D’altra parte è il premio estivo per eccellenza. E molti si portano in vacanza il volume che ha vinto”, sottolinea lo scrittore.

Inserita da il 1 luglio 2012