Università di Salerno, no aumento tasse e contributi universitari

Importante decisione presa dal CdA dell’ateneo salernitano nonostante i tagli dei finanziamenti statali

L’Università di Salerno ha sempre guardato con attenzione alle criticità del territorio su cui insiste il proprio bacino d’utenza e, pur in presenza di tagli dei finanziamenti statali, ha sempre promosso il diritto allo studio come valore democratico e costituzionale.

Secondo questa impostazione, giovedì 28 giugno, il Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo ha stabilito di non aumentare le tasse ed i contributi universitari – già fra i più bassi d’Italia- e di fare voti alla Regione Campania affinché solleciti il Governo a non aumentare le tasse per il diritto allo studio.

La deliberazione del C.d.A. – sia pure fosse consentita dalla Regione Campania la possibilità di adeguare ulteriormente la tassazione a carico degli studenti e delle loro famiglie- si connota come decisione significativa proprio in un momento di particolare difficoltà economica e sociale.

L’Università di Salerno ha da tempo attivato processi virtuosi di controllo della spesa e di rigore finanziario ed interpreta il diritto alla studio nei termini compiuti di crescita complessiva per comunità e territori.

 

Università di Salerno



Inserita da il 1 luglio 2012