10 agosto, stelle cadenti in arrivo per la notte di San Lorenzo

In Emilia Romagna pronti per il bagno di mezzanotte

E’ la notte più attesa dell’anno. La magica notte di San Lorenzo, quella delle stelle cadenti sta per arrivare. Secondo la tradizione si tratta delle lacrime versate da San Lorenzo durante il suo supplizio. E’ proprio nel giorno in cui il Santo morì che le gocce di dolore scendono sulla terra e regalano fortuna a chi le vede.

Tra le manifestazioni più famose legate alla festa del santo c’è la ‘La notte magica di San Lorenzo’ che si svolge sulla spiaggia di Cervia, tra fuochi d’artificio, musica ed enogastronomia.  Ma c’è anche chi si propizia la buona sorte con il classico bagno di mezzanotte. Secondo la tradizione, infatti, in Emilia Romagna, il giorno di San Lorenzo, ci si deve immergere sette volte in mare per purificarsi e per attirare a sé fortuna e felicità. Si tratta di un rito che fin dall’antichità, richiama sulla riviera romagnola un grande afflusso di bagnanti, provenienti dalla campagna, pronti a riversarsi sulla spiaggia con la speranza di guarire dalle eventuali malattie e di propiziarsi un anno migliore e più fortunato.

La leggenda narra di un’apparizione di San Lorenzo, avvenuta a Cervia (Ra), quando la cittadina fu colpita dalla febbre malarica. Si racconta, infatti, che il Santo del 10 agosto apparve in sogno ad una ragazza malata, indicandole la via della guarigione nelle acque salmastre, che avrebbero donato ai bagnanti i sette doni dello Spirito Santo: Sapienza, Intelletto, Consiglio, Fortezza, Scienza, Pietà e Timore di Dio.

 

Così forse per paura di future epidemie, ogni anno tutti i paesani della Romagna iniziarono a bagnarsi sette volte in mare il giorno di San Lorenzo.

Tutti col naso all’insù domani e ad ogni stella cadente non dimenticate di pronunciare queste parole: “Stella, mia bella stella, desidero che…..” chissà che i vostri desideri non si avverino per davvero durante l’anno.

 

 

 

Inserita da il 9 agosto 2012