Avvistato squalo elefante nelle acque sarde

E' un esemplare enorme ma innocuo

Inserita da il 12 agosto 2012

Squali nelle nostre acque? Al solo pensiero di poterne incrociare uno durante una piacevole nuotata  fa senza dubbio rabbrividire. Ma niente paura se proprio uno squalo elefante, enorme ma innocuo, è stato avvistato la scorsa settimana nelle acque sarde, nel Golfo di Orosei (Nuoro). “Lo squalo elefante è un animale migratore, non sappiamo da dove arriva e abbiamo scarse informazioni su questa specie, ma è certamente un esemplare del tutto innocuo nutrendosi prevalentemente di plancton” spiega all’Adnkronos Eleonora de Sabata, giornalista, fotografa di mare e presidente dell’associazione ambientalista MedSharks che si occupa della ricerca, divulgazione e conservazione degli squali nel Mediterraneo.

“Le dimensioni sono enormi – aggiunge l’esperta – è la seconda specie più grande al mondo dopo lo squalo balena e il primo nel Mediterraneo raggiungendo in media i 7-8 metri di lunghezza”.

Per fortuna la situazione generale degli squali nei nostri mari è migliorata: “Sono molto diminuiti nelle nostre acque, un dato preoccupante è che il 42% delle specie (circa una settantina) di squali nel Mediterraneo è a rischio estinzione secondo l’ultimo rapporto della Iucn (L’Unione mondiale per la conservazione della natura), uscito il 16 novembre scorso, dove mako e smeriglio sono risultati i più a rischio”, ha concluso l’esperta.