Euro sì o euro no?

Roberto Maroni propone referendum sull'euro nel 2013

Inserita da il 15 agosto 2012

A tredici anni dalla sua introduzione nel sistema monetario europeo, l’euro continua a far parlare di sè. E’ il segretario della Lega Nord Roberto Maroni a lanciare la proposta di un referendum nel 2013 sull’euro. “A fine agosto – spiega l’ex ministro - presenteremo in Cassazione una proposta di legge di iniziativa popolare per abbinare alle politiche del 2013 un referendum consultivo nel quale i cittadini italiani possono esprimersi sull’euro. Voglio raccogliere milioni di firme”.

L’obiettivo, aggiunge, è far tenere un referendum simile “in tutti i Paesi membri prima delle elezioni europee del 2014″. Lo scenario auspicato in caso di vittoria dei ‘no’ all’euro è per l’esponente della Lega “una nuova Eurozona con il Nord dell’Italia nell’euro”. Maroni sottolinea che l’analisi del Carroccio di dieci anni fa “si è rivelata giusta”: l’Europa “ha fallito”, stiamo andando “verso uno Stato unico“.

L’euro è entrato in vigore per la prima volta il 1º gennaio 1999 in undici degli allora quindici stati membri dell’Unione.  Ai primi undici stati, il 1º gennaio 2001 si aggiunse la Grecia. Il 1° gennaio 2002 fu salutato in Italia da uno dei suoi padri più convinti, Carlo Azeglio Ciampi allora al Quirinale. Oggi sono 17 i paesi interessati ma l’euro è entrato in crisi profonda. Il 2012 è considerato un anno cruciale per la sua sopravvivenza, non mancano i più pessimisti tra operatori e analisti che parlano di deflagrazione dell’area euro.