Oggi 11 agosto la Chiesa festeggia Santa Chiara

Patrona della televisione e delle telecomunicazioni, fondò l'ordine delle "Clarisse"

Di nobili origini, Chiara fin da giovane mostrò i segni della sua vocazione. Ostacolata dalla famiglia che si oppose con tutte le forze alla scelta di vita della giovane, appena diciottenne, fuggì dalla sua casa in Assisi e si rifugiò alla Porziuncola. Qui ad attenderla c’erano Francesco d’Assisi e il gruppo dei suoi frati minori.

Indossato il saio da penitente e tagliati i capelli, si stabilì nel piccolo fabbricato annesso alla chiesa di San Damiano, che era stata restaurata da Francesco. Qui Chiara fu raggiunta dalla sorella Agnese; poi dall’altra, Beatrice, e da gruppi di ragazze e donne che raggiunsero ben presto una cinquantina. Qualche anno dopo Chiara sarà raggiunta anche dalla madre.

Affascinata dalla predicazione e dall’esempio di Francesco, la ragazza decide di dare vita a una famiglia di claustrali radicalmente povere, viventi del loro lavoro e di qualche aiuto dei frati minori, immerse nella preghiera per sé e per gli altri, al servizio di tutti, preoccupate per tutti. Chiamate popolarmente “Damianite” e da Francesco “Povere Dame”, saranno poi per sempre note come “Clarisse”.

Proclamata santa da papa Alessandro IV nel 1255, il 17 febbraio 1958 venne dichiarata da papa Pio XII santa patrona della televisione e delle telecomunicazioni. Il giorno di Natale, nella messa servita da Francesco, non c’era Chiara, poiché era costretta a letto a causa della sua infermità. Volendo ella partecipare alla celebrazione del natale, le cronache raccontano che le apparve una visione della celebrazione e al momento della comunione le si presentò innanzi un angelo che le diede la possibilità di comunicarsi all’ostia consacrata.

La Chiesa commemora la Santa l’11 agosto.

Inserita da il 11 agosto 2012