Oggi 18 agosto la Chiesa festeggia Santa Elena

La Santa è considerata la protettrice dei fabbricanti di chiodi e di aghi

Oggi 18 agosto la Chiesa festeggia Santa Elena. Di origine plebea, di lei non si hanno notizie certe. Nacque verso la metà del III secolo forse a Drepamim in Bitinia, venne ripudiata dal marito perchè di grado sociale inferiore al suo. Secondo quanto raccontato da Sant’ Ambrogio Elena, prima del matrimonio, esercitava l’ufficio di ‘stabularia’ cioè locandiera con stalla per gli animali.

Nel 280 a.C. partorì un maschio, Costantino. Allontanata dalla corte per le sue umili origini, la figura di Elena venne riabilitata qualche anno dopo da suo figlio, divenuto imperatore alla morte del padre, ricevendo il titolo di “Augusta”. Ricoperta di onori e avendo ottenuto il libero accesso al tesoro imperiale, fece buon uso del denaro con opere di carità verso i poveri e i bisognosi; fece liberare molti condannati dalle carceri o dalle miniere e anche dall’esilio.

Elena morì a circa 80 anni, assistita dal figlio, verso il 329 in un luogo non identificato; il suo corpo fu però trasportato a Roma e sepolto sulla via Labicana “ai due lauri”, oggi Torpignattara. E’ la santa patrona di Pesaro e Ascoli Piceno, venerata con culto speciale anche in Germania, a Colonia, Treviri, Bonn e in Francia ad Elna, che in origine si chiamava “Castrum Helenae”.

Inoltre è considerata la protettrice dei fabbricanti di chiodi e di aghi; è invocata da chi cerca gli oggetti smarriti; in Russia si semina il lino nel giorno della sua festa, affinché cresca lungo come i suoi capelli.

Si narra che fu Elena a ritrovare  la tomba di Cristo scavata nella roccia e poco dopo la croce del Signore e quelle dei due ladroni. Per questo motivo nell’iconografia  è raffigurata spesso insieme al figlio l’imperatore Costantino posti ai lati della Croce.

Inserita da il 18 agosto 2012