Spari sul palco di Laura Pausini. Muore operaio 20enne

La vittima stava lavorando col suocero all'allestimento del palco per il concerto di sabato sera

Un “agguato dai contorni strani” si è consumato, questa mattina, a Lecce durante l’allestimento del palco per il concerto della cantante Laura Pausini previsto per sabato prossimo. Un operaio mentre stava lavorando è stato raggiunto da due colpi di pistola sparati da una persona non ancora identificata.

Il giovane si trovava in piazza Palio intorno alle 17.00 ed era impegnato col suocero nel montaggio di un ponteggio del palco, per conto di una ditta specializzata del settore, quando all’improvviso un individuo, a bordo di uno scooter con indosso un casco nero e una maglietta nera ha sparato alcuni colpi allontanandosi, subito dopo, velocemente. E’ stato a quel punto che il suocero si è accorto del corpo del genero riverso per terra in una pozza di sangue. Inutili i soccorsi.

Secondo un primo esame del corpo, sarebbero stati due i colpi che avrebbero colpito il giovane operaio: uno alla testa e uno ad un braccio. Intanto la polizia sta interrogando le persone presenti al momento dell’agguato per fare chiarezza sulla dinamica dell’omicidio.

La produzione dello show di Laura Pausini, intanto, “smentisce categoricamente qualunque riferimento all’incidente che si è verificato nel pomeriggio di oggi presso la struttura fieristica di Lecce e che è costato la vita a Valentino Spalluto. Il palco e tutta la struttura produttiva dello show – spiega la produzione in una nota – sono fermi a Malta per lo smontaggio del concerto che l’artista ha tenuto ieri sera”. “I mezzi dello show, ancora fermi a Malta, e la cui partenza era prevista nella serata di oggi, sono stati fermati – conclude la nota – in attesa che la produzione comprenda dai responsabili del comune di Lecce gli accadimenti del pomeriggio”.

 

Inserita da il 2 agosto 2012