Home News Cronaca Bibite allo stadio. A Napoli il COISP solleva il problema sicurezza

Bibite allo stadio. A Napoli il COISP solleva il problema sicurezza

Mentre si vieta l'ingresso allo stadio con lattine e bottiglie per motivi di sicurezza, all'interno vengono vendute liberamente. Per il sindacato di Polizia COISP : "Società Sportiva Calcio Napoli indifferente e superficiale"

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A pochi giorni dalla contestazione dell’utilizzo di poliziotti-balia sugli spalti del San Paolo a tutela degli steward, questa organizzazione sindacale COISP si trova, suo malgrado, a dover ancora una volta intervenire per sollevare una questione che ha dell’incredibile: la vendita di bevande all’interno dello stadio.
Come tutti ben sanno, a chiunque voglia accedere allo stadio in occasione di manifestazioni sportive, viene impedita l’introduzione di bevande in lattina o in bottiglia, per ovvi motivi di sicurezza. Una lattina o una bottiglia, lanciata dagli spalti, rappresenta un oggetto contundente ad alto rischio di offesa che, nel colpire il bersaglio, può arrecare, nella migliore delle ipotesi, dei serissimi danni. Ebbene, fin qui niente di anomalo, se non fosse per il semplice fatto che, una volta all’interno, un tifoso può liberamente “armarsi” di lattine o bottiglie recandosi alla bouvette o semplicemente attendendo sugli spalti il passaggio del venditore ambulante!
La Società Sportiva Calcio Napoli, che dovrebbe attenersi scrupolosamente ai dettami imposti a salvaguardia dell’incolumità e della sicurezza all’interno dello stadio, ancora una volta dimostra una totale indifferenza e una superficialità che ha dell’incredibile” afferma Giulio Catuogno, Segretario Generale Provinciale del sindacato di polizia COISP – il Coordinamento per l’indipendenza sindacale delle forze di polizia.
Dopo la pretesa di voler utilizzare i poliziotti a proprio uso e consumo, ci tocca assistere a questo increscioso quanto assurdo spettacolo che, in barba ad ogni regola, mette a repentaglio l’incolumità di tutti!” – ribadisce Catuogno.
E continua: “A questo punto, vietare l’introduzione di lattine e bottiglie nello stadio appare quantomeno un impedimento inutile e ingiustificato, a meno che non abbia come scopo subdolo e fraudolento di incrementare le vendite della bouvette interna…
Non possiamo permettere – conclude il Segretario generale del COISP partenopeo – che una qualsiasi società privata, sia essa la SSCN o chiunque altra, possa arrivare a credere di poter gestire la forza pubblica come una qualsiasi agenzia di guardiania al proprio servizio, da utilizzare unicamente a salvaguardia dei propri interessi commerciali! Il lavoro dei poliziotti, lo ricordiamo a tutti, è sempre e soltanto al servizio del cittadino!

Segreteria Provinciale COISP – Napoli

3 COMMENTI

  1. E non hanno scritto che, rispetto ai costi esterni di una bottiglietta d’acqua da 50 cl, all’interno costa il triplo!! Quindi non solo rispetti la legge, ma se ti viene sete all’interno vieni “multato” dalla società che profitta eludendo le sorveglianze e le norme!!! Se si facesse lo sciopero dei biglietti, forse riusciremmo anche ad ottenere qualcosa!

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