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Napoli Urban Vision, workshop di fotografia urbana

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Napoli Urban Vision, workshop di fotografia urbana

Napoli Urban Vision, workshop di fotografia urbanaAppuntamento da non perdere per gli appassionati di viaggi e fotografia: arriva a Napoli il 1° Urban Vision, workshop itinerante di Viaggio Fotografico.it.
Dopo il successo di Roma e Trieste, anche a Napoli il workshop di fotografia urbana con coaching personalizzato e rivisitazione architettonica a cura di Roberto Gabriele, fotografo, e Antonio D’Onofrio e Simona Ottolenghi, architetti. Il tutto diretto con cura e maestria dalla giornalista Rosalba Grassi.

Un itinerario scattante nella Napoli più popolare tra Sacro e Profano è quello proposto nel primo week end di febbraio da Viaggiofotografico.it, Associazione di Fotografi e Viaggiatori con il pallino delle città d’Arte e l’obiettivo di trasferire passione e professionalità con una formula vincente: l’Urban Vision.
Il workshop, di scena il 7-8-9 febbraio, ha l’obiettivo di guidare i partecipanti nello sviluppo di un progetto personale di esplorazione e narrazione del tessuto urbano e sociale della città a partire dalla propria esperienza.


Napoli Urban Vision, tra Sacro e Profano“Gli allievi saranno sollecitati attraverso l’analisi delle architetture e spaccati sociali della città
– spiega Rosalba Grassi a cui è affidato l’Ufficio Stampa – in questo workshop più che in altri ci sarà una particolare attenzione al Reportage, alla Street Photography e al rapporto tra la città e la gente, tra le simbologie sacre e le icone profane e commerciali di cui la città è piena. Particolare attenzione sarà data allo sviluppo dell’idea e alle risorse offerte dal linguaggio fotografico.
Il Workshop sarà finalizzato alla selezione di un portfolio fotografico e alla sua pubblicazione sul sito http://www.viaggiofotografico.it/6329/napoli-urban-vision-sacroprofano/”
.

L’iniziativa è partita da Roma in un percorso barocco rinascimentale, è arrivata a Trieste in occasione del Festival ‘Le Vie delle Foto’, a novembre scorso, facendo scoprire la meraviglia nascosta del Porto Vecchio Franco, addirittura ai triestini che non avevano mai avuto l’occasione di entrarvi e catturare le immagini singolari. Ed ora giunge nella pittoresca città di Napoli dove le sonorità, seppur chiassose, ancora lasciano passare il canto ammaliatore della sirena Partenope.
Il web pullula di immagini e sensazioni che catturano un ampio target e, il 7-8-9 febbraio, si parte in un breve viaggio fotografico tra chiese e botteghe, tra vicoli e monumenti, in una città straordinaria avamposto immerso nel Mediterraneo, crocevia di culture arabe, africane ed europee.
Per iscriversi al Napoli Urban Vision, come hanno già fatto tanti allievi da tutt’Italia, basterà accedere al sito http://www.viaggiofotografico.it/6329/napoli-urban-vision-sacro-profano/ e seguire il facile percorso predisposto: i costi e tutte le altre info sono accuratamente dettagliate.
Napoli Urban Vision, Totò e pomodoriniIl tutto nella trepidante attesa di immergersi nella magica Spaccanapoli, che quasi assomiglia al souk di Marrakech: tra voci di mercanti che chiamano i passanti cantilenando in dialetto, tra i motorini che sfrecciano tra la folla rigorosamente senza casco in barba ad ogni regola, tra uomini che camminano per strada trascinando materassi matrimoniali in testa e portandosi addosso soprattutto il proprio bagaglio: la pinguità delle loro pance scoperte, per le braccia alzate e maglioni troppo corti.
A chi non vede l’ora di inoltrarsi in una città ricca di sonorità contrastanti, tra i clacson pigiati a festa e la musica degli Almamegretta, ma anche dei grandi classici della canzone napoletana come il Maestro Roberto Murolo, fino ai rappers napoletani che ballano e cantano in un dialetto strettissimo, non resta che iscriversi.
I partecipanti al workshop si incontreranno il pomeriggio del venerdì 7 all’Hotel Ramada, a pochi metri della stazione, per la lezione teorica e di avvicinamento all’Urban Vision. Poi il gruppo si affiaterà scoprendo a piedi, ma anche utilizzando le metropolitane più artistiche d’Italia, la magia di Demoni e Madonne, angoli di Sacro e Profano, respireranno tutto il profumo delle superstizioni attraverso aglio e peperoncino appeso ovunque, a proteggersi da fatture e malocchi e saluteranno Napoli e San Gennaro, sempre il primo ad essere invocato per il miracolo tutto napoletano, tornando arricchiti di un magico portfolio personale.
Tutte le info sull’evento, la logistica, le modalità di iscrizione, i costi, dove dormire e come arrivare sono sul sito: http://www.viaggiofotografico.it/6329/napoli-urban-vision-sacro-profano/

Ufficio stampa Viaggio Fotografico.it