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Bilderberg, in corso la riunione più segreta al mondo

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È iniziata l’altro ieri e andrà avanti fino al prossimo primo giugno la riunione del tanto discusso gruppo Bilderberg. È la sessantaduesima volta che il gruppo si riunisce, quest’anno presso l’hotel Marriott di Copenaghen.

Un po’ di storia. Il gruppo Bilderberg è il vertice internazionale più esclusivo al mondo nonché il più segreto. Era il 29 maggio del 1964 quando gli organizzatori – tra cui c’erano il politico polacco Józef Retinger, il principe olandese Bernhard van Lippe-Biesterfeld, il primo ministro belga Paul Van Zeeland e l’allora capo della Unilever, l’olandese Paul Rijkens – invitarono per la prima volta presso l’hotel Bilderberg di Oosterbeek, nei Paesi Bassi, cinquanta personalità appartenenti a vario titolo al mondo della politica e della finanza. Da allora il gruppo si è riunito altre 61 volte.

Per molto tempo, le riunioni del gruppo Bilderberg sono state avvolte da una segretezza quasi totale, ma dallo scorso anno il club si è dotato addirittura di un ufficio stampa che ha reso nota la lista dei partecipanti e i temi più importanti in discussione, ovvero i cosiddetti “megatrends”. Tuttavia, rimane sempre molto difficile vedere chi entra e chi esce dall’albergo dal momento che la polizia ha predisposto un cordone di sicurezza a tre metri dall’albergo stesso, per tenere lontani i curiosi e soprattutto i giornalisti. E non fanno per scherzare: nel bar dell’hotel, infatti, sono già stati arrestati due giornalisti che provavano a intervistare gli ospiti.

La riunione del gruppo Bilderberg è una tre giorni che prevede una serie di incontri a cui partecipano politici o ex politici (come Carl Bildt, Henry Kissinger e Mario Monti), leader di grandi aziende (Bp, Goldman Sachs, Google, Shell), rappresentanti delle istituzioni internazionali (Nato, Fmi), miliardari, militari, giornalisti e rappresentanti delle case reali europee. Per l’Italia, oltre al senatore Monti, ci sono anche Franco Bernabè, John Elkann e Monica Maggioni.

I “megatrend” di quest’anno sono: “Quale futuro per l’Europa?”, “Ucraina”, “Intelligenza condivisione” e “La privacy esiste?”.