Home News Cronaca E’ Sposa, scritte contro i gay

E’ Sposa, scritte contro i gay

344
CONDIVIDI
locandina E' Sposa 2015

locandina E' Sposa 2015Si è chiusa domenica scorsa l’XI edizione di E’ Sposa, la fiera che ha celebrato l’amore universale. Ma non tutti si sono dimostrati favorevoli alla novità. “È Sposa” ha scelto quest’anno una campagna a favore dell’amore universale aprendosi anche ai matrimoni omosessuali. A scatenare l’attacco omofobo è stata la sfilata in abito nuziale di Vladimir Luxuria sul palco della fiera sabato 17 gennaio. Scritte contro i gay e svastiche sono state trovate martedì mattina davanti all’ingresso della struttura che ha ospitato la kermesse.

La scelta di invitare l’artista transgender, ed ex parlamentare, ha fatto infuriare alcuni esponenti de La Destra che si sono appellati ai valori della “famiglia tradizionale”.
Luxuria ribatte via Twitter: “Unico requisito per potersi sposare è trovare la persona giusta”.
“Abbiamo deciso quest’anno di comunicare l’amore di coppia anche quello omosessuale perché riteniamo che amare sia un diritto di tutti. L’attacco omofobo nei confronti della manifestazione è un’offesa ai diritti umani e civili”, ha dichiarato il direttore artistico Diego Di Flora.

“Questa non è solo omofobia, il simbolo delle SS e la svastica sono una firma politica di un atto intimidatorio nei confronti delle imprese che hanno lavorato e lavora nell’indotto dei matrimoni che in quasi tutta Europa cresce con le cerimonie gay che incrementano il pil dell’indotto del wedding. Tutto accade alla vigilia della giornata della memoria, offende non solo omosessuali e trans, lavoratori di E’ Sposa. Al Commissario di Giugliano, al prefetto ed al sindaco della città metropolitana chiediamo massima attenzione ed allerta. Un abbraccio a Vladimir Luxuria che con il suo corpo non solo ha sfilato ma anche questa volta rivoluzionato. Noi ci nutriamo di amore lasciamo a loro di morire nell’odio. Mai più shoa, omocausto, Porrajmos”, ha detto Carlo Cremona I Ken Onlus.