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Single: affitto quanto mi costi!

Quanto costa vivere da solo per un single? Quanto costa l'affitto di un piccolo appartamento e quanto incide sul bilancio di un single

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Da analisi statistiche si rileva che oggi è sempre più dura ‘fare il single’ soprattutto a causa dell’elevato costo degli affitti nelle grandi città. Anche se non è così in tutte le grandi città: se Milano e Roma confermano di essere le città in cui gli affitti per un appartamento di 40 metri quadrati sono i più alti non è così, ad esempio per Torino.
Milano e Roma sono le città più care: in media il 70% dello stipendio di un ‘single’ è impiegato per pagare l’affitto;  Torino è la città più economica: l’affitto non supera il 27% delle entrate. Ma entriamo un po’ più nello specifico!
Single e affitto: quanto costa vivere da soli nelle principali città italiane? Le seguenti analisi statistiche si basano su dati Mitula, motore di ricerca leader sul mercato che possiede più di 170 portali con annunci immobiliari, lavorativi e automobilistici.
“Analizzando i nostri dati abbiamo visto che mantenere l’affitto di un immobile, seppur di dimensioni ridotte, è molto costoso per un single in Italia, a volte in rapporto con lo stipendio quasi insostenibile. È per questo che molti single, soprattutto giovani, scelgono la coabitazione e rinunciano alla propria privacy. Questa tendenza è ovviamente molto più comune nelle grandi città come possiamo notare dalla quantità e dalla tipologia di annunci presenti sui nostri portali” dichiara Anna Westermann, responsabile dello studio di Mitula.

In Italia però il numero di matrimoni continua a diminuire (-4.300 nel 2014 rispetto al 2013, secondo i dati dell’Annuario Statistico Italiano dell’Istat) mentre continua a crescere il numero delle cosiddette “famiglie unipersonali”, o più semplicemente i single, che attualmente sono il 31,3 % degli italiani.

Ma quanto costa vivere da soli? Qual è lo sforzo economico che deve sostenere un single per prendere in affitto l’appartamento in cui vivere?

Mitula, motore di ricerca immobiliare, ha analizzato il costo dell’affitto di un appartamento di 40 metri quadrati in alcune delle principali città italiane, per capire quanto influisce questa voce di costo sul bilancio economico di un single, mettendolo in relazione con lo stipendio medio*. Le città analizzate sono Roma, Napoli, Torino, Palermo e Milano.

Costo affitto secondo i dati di Mitula

Milano – Milano è una delle città dove la percentuale di single è molto alta: ben il 45% dei cittadini. Questa fetta di milanesi per affittare una casa di 40 metri quadri, deve investire quasi il 70% del proprio stipendio, per una spesa media di circa 1100 euro. Sicuramente una cifra rilevante, che lascia poca liquidità nelle tasche dell’inquilino, specialmente se si confronta con i suggerimenti degli esperti che consigliano di non spendere, per la casa, più del 30% di quanto si guadagna.

Napoli – Le persone che vivono da sole a Napoli rappresentano il 26.6% dei napoletani e spendono fino a 513 euro per affittare un piccolo appartamento (quasi il 60% del salario medio).

Palermo – Anche chi vive al Sud può godere di un rapporto affitto / salario conveniente rispetto alle altre città: a Palermo l’affitto incide del 33% sull’economia di queste nuove famiglie unipersonali italiane in costante crescita, e che rappresentano il 29% dei palermitani.

Torino – Torino offre il miglior rapporto affitto / stipendio per i single (32% dei torinesi), tra le città analizzate. Infatti basta investire il 27% delle entrate mensili, per godersi uno spazio abitativo: un rapporto sicuramente più democratico, rispetto alle altre città.

Roma – A Roma l’affitto medio di un appartamento di 40 metri quadrati nel centro storico è di circa 1.000 euro. Anche in questo caso l’affitto è la voce di spesa maggiore per un single e incide per oltre il 70% sullo stipendio medio di una “famiglia unipersonale”. Anche nel Lazio le percentuale di single è molto alta, siamo intorno al 38%.

Oggi è San Valentino, la festa degli innamorati, di coloro che decidono di costruire un futuro insieme che prevede anche una convivenza: quale giorno migliore per riflettere?

NOTA: i calcoli sono stati effettuati secondo il sito Numbeo, database che fornisce informazioni sulle condizioni di vita in tutte le nazioni del mondo. I dati sulle percentuali di single in Italia, fanno riferimento all’Annuario Statistico Italiano 2016 dell’Istat e si riferiscono alla percentuale di single nella regione di riferimento.