Home Varie Medicina & Salute Legame tra Sclerosi Multipla e osteoporosi

Legame tra Sclerosi Multipla e osteoporosi

Diagnosi più veloce per la Sclerosi Multipla grazie alla scoperta del legame tra sclerosi multipla e osteoporosi

749
CONDIVIDI
dott. Carlo Cisari
dott. Carlo Cisari

Scoperto un importante legame, finora solo ipotizzato, tra la sclerosi multipla e la debolezza ossea (osteoporosi). Dalle ultime ricerche, infatti, si è confermata una maggior incidenza di fratture, specie agli arti inferiori, rispetto a soggetti di pari età.
Questo fatto non è legato solo al maggior rischio di caduta, secondario alle problematiche neurologiche, ma anche a una netta riduzione della massa ossea, una osteoporosi vera e propria.

“Ciò pare dipendere dalla riduzione sostanziale – dichiara il Dott. Carlo Cisari, Incoming President di SIRN e Direttore S.C. Medicina Fisica e Riabilitativa  dell’AOU “Maggiore della Carità” di Novara – dell’attività fisica, dalla ridotta concentrazione nel sangue di vitamina D e, molto probabilmente, anche da fattori neuro-infiammatori che inducono un aumento della degradazione dell’osso. Ne consegue la necessità di prendere in considerazione il rischio osteoporosi in tutti i pazienti con sclerosi multipla, anche se giovani e in discrete condizioni neurologiche e di impostare idoneo trattamento se del caso”.
“Per quanto riguarda la vitamina D – spiega il Dott. Carlo Cisari – si è constatato una sua carenza nei pazienti con Sclerosi Multipla, per cui è sempre necessario dosarla e correggere farmacologicamente la sua carenza”.

DIAGNOSI più PRECOCE e CASI di SCLEROSI MULTIPLA IN AUMENTO 

“Negli ultimi anni – aggiunge la Dott.ssa Maria Grazia Grasso, Direttore Neuroriabilitazione 5 presso la Fondazione Santa Lucia di Roma – è possibile anticipare notevolmente la diagnosi di Sclerosi Multipla e aumentare così l’aspettativa di vita dei pazienti, ma diversi studi hanno anche evidenziato un aumento della prevalenza della malattia negli ultimi 20 anni. Difficile dire cosa avverrà in futuro perché al momento non è possibile intervenire sulla causa della malattia stessa, non ancora chiaramente identificata”.

SCLEROSI MULTIPLA – Sono circa 2,5 milioni di persone in tutto il mondo a soffrire di Sclerosi Multipla, delle quali circa 600 mila in Europa. In Italia, in particolare, si contano 180 casi ogni 100 mila abitanti, per un totale di 108mila casi. La Sclerosi Multipla esordisce prevalentemente nei giovani adulti (20-40 anni) nei quali rappresenta, dopo i traumi cranio-spinali da incidenti stradali, la malattia neurologica invalidante più frequente.
I rischi di contrarre la Sclerosi Multipla possono essere legati a particolari aspetti ambientali e genetici, per esempio il Nord Europa ha una prevalenza di malattia più alta rispetto al Sud Europa e le persone di colore hanno una minor frequenza di malattia rispetto ai Caucasici.