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Oro Rosso: inaugurata la festa del pomodoro

Taglio del nastro a Sant’Antonio Abate per la festa del pomodoro

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fettuccine col pomodoro

Taglio del nastro, ieri 14 luglio, a Sant’Antonio Abate (Napoli) per la V edizione di “Oro Rosso”, la festa del pomodoro e della sua tradizione. L’evento, oltre ad essere un’importante opportunità d’incontro per produttori e consumatori, quest’anno rappresenta anche un’occasione per dare il via ad una iniziativa che unisce spirito imprenditoriale, innovazione e finalità sociale. La kermesse celebra il pomodoro, l’oro rosso della terra campana, uno tra gli ingredienti più apprezzati nella cucina italiana e tutto quello che riguarda le sue tradizioni, la sua coltivazione, le ricette e prevede l’esposizione e la vendita di prodotti tipici, show cooking e piatti della tradizione a base di pomodoro. oro rosso

Ad arricchire l’evento ci pensano ospiti e musica live e tanto intrattenimento. Tre giorni, dunque, all’insegna del sano divertimento gustando piatti tipici della tradizione come la pizza, le polpette, la caponata. E per finire frutta e dolci per accontentare anche i palati più esigenti.

pasta col pomodoro

La manifestazione è stata organizzata dal centro parrocchiale Santa Maria Rosanova di Sant’Antonio Abate. Si tratta di un centro ubicato in una vecchia fabbrica di pomodori in disuso e divenuto, oggi, punto di aggregazione per centinaia di ragazzi impegnati in attività ludiche, culturali e di volontariato. Il centro è capitanato da Don Salvatore Branca.

Don Salvatore Branca

Da qualche tempo Don Salvatore e un gruppo di circa 200 persone che lavorano a questo progetto hanno acquisito dei terreni (circa 12.000 mq) dai quali verranno ricavati pomodori e grano che serviranno a creare le conserve e la pasta che saranno poi vendute sotto il marchio “Oro Rosso”. Il ricavato di quest’attività, unitamente a quello ottenuto dalla sagra, servirà a rendere più efficiente il Centro e a trasformarlo in un volano occupazionale (le stesse persone che si occuperanno della produzione di questi prodotti saranno regolarmente assunte).

pizza fritta

Questa manifestazione è una sorta di trampolino di lancio per i progetti più grossi della nostra Parrocchia – spiega Don Salvatore -. Quando nel 2012 abbiamo acquisito questo posto, la seconda fabbrica di pomodori a Sant’Antonio Abate, il nostro obiettivo era quello di creare un centro socio-educativo per ragazzi, visto che purtroppo in città non ci sono molti punti di riferimento per i giovani. Attualmente questa struttura è frequentata da circa 1500 persone a settimana, ovvero la metà della popolazione giovane di Sant’Antonio Abate, tutte impegnate in attività sportive, teatrali, culturali. Circa 200, invece, sono le persone che ogni anno si impegnano nella buona riuscita dell’evento”.
Don Salvatore ha intenzione di trasformare la vecchia fabbrica anche in un posto ove i giovani possano attingere conoscenze dall’importante tradizione gastronomica abatese, innovarle e trasformarle in lavoro. “L’evento ‘Oro Rosso’ è diventato il simbolo di un processo di crescita – continua il Parroco -. Una festa che invita a prendere coscienza del paese e delle sue potenzialità”.

Centro parrocchiale Santa Maria Rosanova

Oro Rosso insieme all’evento Divin Castagne che si svolge nella stessa città nel periodo autunnale, fanno parte di un più ampio progetto quello di “Università delle Tradizioni” che si pone l’obiettivo di unire il gusto della riscoperta, la voglia di conoscere, l’intenzione di non perdere un inestimabile patrimonio mantenendo vivi usi e tradizioni delle nostre terre.

Oro Rosso: festa del pomodoro e della sua tradizione
dal 14 al 16 luglio
via Paolo Borsellino
Sant’Antonio Abate (Napoli)
Pagina Fb dell’evento: Oro Rosso