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L’Avenir – le cose che verranno al Duel Village

Torna il cinema francese al cineforum di Duel Village con il film Le cose che verranno

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locandina L'Avenir

Il cinema francese fa di nuovo tappa al cineforum di Duel Village e Caserta Film Lab.
Martedì 10 ottobre alle ore 21,00 e mercoledì 11 alle ore 17,30 spazio a “L’Avenir – Le cose che verranno” di
Mia Hansen-Løve con una strepitosa Isabelle Huppert, vincitrice del London Critic’s Circle Award 2017 come migliore attrice dell’anno, che in questo film regala un’altra interpretazione di altissimo livello. La storia è quella di Nathalie, una professoressa di filosofia in un liceo di Parigi, costretta a fare i conti con un lutto e una separazione che cambieranno per sempre la sua esistenza. Quando il marito le confessa di volerla lasciare per un’altra donna, Nathalie si ritrova, suo malgrado, a confrontarsi con una inaspettata libertà. Con il pragmatismo che la contraddistingue, la complicità intellettuale di un ex studente e la compagnia di un gatto nero, dovrà reinventarsi una nuova vita. Premiato al Festival di Berlino e candidato a quello di Toronto, il nuovo film di Mia Hansen-Løve – considerata una delle giovani registe più talentuose del panorama cinematografico francese – si fa notare per un linguaggio fresco e vitale che ben si coniuga con i temi dell’abbandono, della sofferenza e della riaffermazione di sé.  

TRAMA di L’Avenir – Le cose che verranno

Un marito e una madre fragile. Insegnante di filosofia, la sua vita si muove tra casa e scuola, principi filosofici e interrogativi morali. Affidabile, onesta e leale, Nathalie si prende cura della sua famiglia e di una madre anziana sfinita dalla vita. Il suo procedere spedito dentro le cose umane è interrotto dalla confessione improvvisa del consorte, che vuole lasciarla per un’altra, e dalla morte della madre, ricoverata a malincuore in una casa di riposo. Disorientata dal doppio abbandono e da una libertà ritrovata, Nathalie ripiega nel ‘rifugio’ di un ex allievo brillante e anarcoide. In quell’intervallo esistenziale e in compagnia di una gatta nera ereditata, ritrova il senso e il bandolo di sé.

Martedì 10 alle 21 e mercoledì 11 ottobre alle 17.30
in via Borsellino a Caserta
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