Home Varie Cibo & Salute Macelleria “La Fattoria”, in visita agli allevamenti di Buonalbergo

Macelleria “La Fattoria”, in visita agli allevamenti di Buonalbergo

In visita all’azienda dei fratelli Donato e Gerardo D’Oto a Buonalbergo, dove si allevano capi di Marchigiana

1061
CONDIVIDI
fratelli Veneruso con Laura Gambacorta e i fratelli D'Oto

Bellissima giornata all’insegna della natura, quella di domenica 15 ottobre, per alcuni giornalisti e food blogger che, per una volta, hanno deciso di mettere da parte location pregiate e pranzi raffinati e godersi una soleggiata mattinata in montagna tra ovini, bovini e tanto verde.

Tutto questo è stato possibile grazie ai fratelli Ciro e Francesco Veneruso della rinomata macelleria “La Fattoria” di Portici (Napoli) che, in collaborazione con la giornalista enogastronomica Laura Gambacorta, hanno organizzato una visita all’azienda dei fratelli Donato e Gerardo D’Oto a Buonalbergo, in provincia di Benevento, dove si allevano capi di Marchigiana per conto della famiglia Veneruso, famiglia che vanta tradizioni nel settore dell’allevamento e del commercio del bestiame.

mucche

Quella di Ciro e Francesco è la terza generazione, dopo nonno Raffaele e papà Pasquale ancora tutt’ora impegnato nel suo lavoro, dedita all’attività di famiglia. Tra i Veneruso e i fratelli D’Oto, da circa tre anni, è nato un progetto sperimentale volto a migliorare la qualità della carne attraverso un’alimentazione mirata. Il mangime che viene somministrato agli animali è costituito da mais, orzo, triticale, avena, fieno e paglia.

Da sempre simbolo di benessere, la carne ultimamente sta attraversando un periodo di “vacche magre” per restare in tema. Tutta colpa di una società, come quella moderna, dove la contraffazione di ogni genere è ormai alla portata di molti. Per fortuna sapere che c’è ancora chi tiene alla salute della sua clientela offrendo carne di qualità è davvero importante. “E’ dal manto dell’animale che è possibile comprendere il suo stato di salute e il modo in cui viene allevato” – dichiara Ciro. Da qui la garanzia che la carne che ne deriva presenta quelle caratteristiche nutrizionali favorevoli per una sana alimentazione.

Agnelli

Ad arricchire l’attività di famiglia ci ha pensato Francesco, griller tra i più esperti in Campania,che con la sua passione per la cucina gourmet ha dato spazio, in macelleria, anche all’innovazione gastronomica, sperimentando in maniera professionale nuovi modi di interpretare la  materia prima.

Dopo la visita al bestiame, la mattinata si è conclusa a tavola dove, all’aperto, è stato consumato un pranzo dai piatti stuzzicanti, preparato per l’occasione da Francesco e aiutato da sua cognata Pina.

spaghetti

Tutti a tavola in allegra compagnia gli ospiti hanno degustato un menù così composto:

Carpaccio di Marchigiana con confettura di pere e zenzero

Pecorino di laticauda e sopressata di suino nero di razza casertana

Spaghettone quadrato con straccetti di Marchigiana, melagrana, pistacchi e crema di patate con agrumi e menta 

Polpetta di marchigiana affumicata con mousse di friarielli

Pastiera

Ad innaffiare il tutto i Vini De Santis (Hellenica, Aglianico e Campi Taurasini)

piatti con spaghetti con pistacchipolpette al sugo